US Rails: una superband a Cantù

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Un unico concerto lombardo nel tour italiano degli Us Rails, in concerto lunedì 21 novembre alle 22 All’Unaetrentacinquecirca di via Papa Giovanni XXIII 7 a Cantù. Più che una band si può parlare di un autentico supergruppo nato in seno alla casa discografica Blue Rose: Tom Gillam (voce, chitarra e pedal steel), Bern Arnold (voce, organo Hammond e pianoforte), Scott Bricklin (voce, basso e chitarra) e Matt Muir (voce e batteria) hanno tutti carriere solistiche già consolidate. Si sono uniti per dare vita a una musica che è erede degli impasti vocali degli Eagles e di Crosby, Stills, Nash & Young, del southern rock degli Allman Bros., ma anche del rock blues degli Stones.

Ivy, il nuovo album degli Us Rails

Ivy, il nuovo album degli Us Rails

Si ritrovano assieme quando vogliono divertirsi a fare musica e quando gli impegni individuali lo consentono si ritrovano. È accaduto per Ivy, il loro nuovo album, pubblicato l’estate scorsa. Registrata l’amichevole defezione del quinto elemento, Joseph Parsons, gli Us Rails sono diventati un quartetto e si sono concentrati sulla scrittura della loro opera più ambiziosa, che segue l’esordio eponimo, l’acustico Wire & wood, Southern canon e Heartbreak superstar. Ivy è un concentrato di rock, soul e folk con echi della California anni Settanta (anche se la band è nata a Filadelfia, a un continente di distanza). «Continuiamo a fare musica anche per conto nostro», commentano e, infatti, tra un disco e l’altro tutti hanno pubblicato lavori personali. «Ma quando l’ispirazione si fa sentire c’è un innegabile legame musicale. Abbiamo ancora tanto da dire, energia da esprimere e, in questo momento, non c’è nessuna ragione perché questo treno debba arrestare la sua corsa prima o poi». In effetti la combinazione è unica: se prima la Pennsylvania era il territorio comune, ora i quattro si sono sparsi tra Texas, Francia e Germania, tutti sono compositori, cantanti e polistrumentisti. Eppure il disco, come i loro torrenziali concerti, ha un suono coeso, coerente, d’altri tempi. Per il tour hanno ingaggiato il bassista francese Felix Beguin e i risultati sono strepitosi.

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