Uno Special Jazz Trio a Villa Geno

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Il fascino dell’essenzialità del trio jazz è difficilmente superabile. Un pianoforte, un contrabbasso, una batteria in una location storica come quella di Villa Geno.

Marco Detto (nella foto in alto) è pianista d’imprinting classico e compositore tout-court che ricrea il piacere del dialogo musicale più semplice ed espressivo per ciascuno strumento, con una valenza a volte romantica e una ricerca incessante di timbri e di suoni. Il rapporto privilegiato che riesce a ricreare con i musicisti, in modo del tutto naturale, lo porta a trasformarli in straordinari compagni di viaggio. Recentemente, proprio a Villa Geno, ha presentato il suo ultimo album, Solo un attimo.

Attilio Zanchi

E proprio a Como, due anni fa, anche Attilio Zanchi aveva presentato il suo cd Ravel’s waltz, il primo pubblicato a suo nome dopo vent’anni. Un lavoro che ha visto la partecipazione straordinaria di tutti i musicisti con cui Zanchi ha suonato durante questi anni come Paolo Fresu, Tino Tracanna, Ettore Fioravanti, Roberto Cipelli e tanti altri: la crema del jazz italiano a conferma della grande stima che circonda questo gigante del contrabbasso.

Gianni Cazzola

Completa questo trio d’eccezione il batterista Gianni Cazzola. Classe 1938, a diciannove anni debuttava nell’ensemble del celebre chitarrista milanese Franco Cerri per poi unirsi al gruppo di Basso e Valdambrini. In più di mezzo secolo di jazz ha suonato con un numero impressionante di artisti, dalle grandi vocalist Billie Holiday, Sarah Vaughan e Helen Merrill ad Art Farmer, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Phil Woods, Steve Lacy, Joe Venuti e tanti altri, troppi per ricordarli tutti. In Italia ha suonato praticamente con tutti (tutti quelli bravi, si intende): oltre a Cerri, Giorgio Gaslini, Enrico Intra, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, e anche qui l’elenco è lunghissimo e impressionante, come lo è quello delle incisioni discografiche, per non parlare dei concerti. La sua è veramente Una vita swing, come ha voluto intitolare un’affascinante autobiografia dove, ancora nel 2005, ripercorreva tutte queste scorribande musicali, attraversando epoche, generi e stili, uniti sul filo conduttore del jazz.

Unite, queste tre stelle, rivisiteranno partiture di grandi compositori come Cole Porter, Duke Ellington , Rodgers e Hart e Antonio Carlos Jobim.

Aperitivo a buffet dalle 19.30 fino alle 21.30. Concerto alle 22. Per prenotazioni e informazioni 031301414 o 3487124659.

 

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