Unica data italiana per i Gov’t Mule

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Mentre tanti occhi sono puntati su Monza, senza troppi clamori tornano in Italia i Gov’t Mule, in concerto giovedì 15 giugno alle 20.30 al Live Club di Trezzo sull’Adda, unica data italiana del tour di presentazione del nuovo album, Revolution come, revolution go. Se si trattasse di una serie televisiva o di un fumetto, si potrebbero definire uno “spin-off” della leggendaria Allman Brothers Band. Warren Haynes, il chitarrista che ha riacceso la fiaccola di quel gruppo, tra i principali esponenti di quel connubio di rock, soul, psichedelia e hard chiamato southern rock, nel tempo libero si unisce agli amici Danny Louis (tastiere, chitarra e voce), Jorgen Carlsson (basso) e Matt Abts (batteria). Ma c’è, evidentemente, un prezzo da pagare: come i “concorrenti” Lynyrd Skynyrd, anche i “fratelli” sono sempre stati funestati dai lutti, quello del chitarrista Duane Allman in primis e, ora, la storia è arrivata al capolinea con la scomparsa di Gregg Allman. Ma anche il bassista Allen Woody, cofondatore dei Gov’t Mule, è spirato poco tempo dopo avere dato vita a questo gruppo che ama improvvisare su pezzi propri e altrui, estendendoli e trasformandoli in jam all’ultima nota, con un sound roccioso e compatto.

E la “side band”, il progetto parallelo, è diventato più importante di quello principale: finché il 28 ottobre di tre anni fa gli Allman hanno suonato per l’ultima volta al Beacon Theater e poi si sono definitivamente sciolti dopo quasi cinquant’anni on the road. Questo ha lasciato più tempo a Haynes, impegnato anche in una prolifica carriera solistica e in una pletora di collaborazioni. Tra gli aspetti più intriganti dei Gov’t Mule, una delle più potenti macchine da guerra concertistiche mai ascoltate, c’è il gusto tutto particolare per le cover. Passano dal blues al funk, dal rock al jazz, parrebbe che nulla sia al di fuori della loro portata. Biglietti a 30 euro.

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