Ultimo tango a Cantù per Vacca

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Ha annunciato che quello pubblicato nel settembre scorso sarebbe stato il suo ultimo album in italiano e, infatti, da tempo si è trasferito a vivere dove tanti sognano: ai Caraibi. Per la precisione a Kingston, Giamaica.

ultimo-tango-a-cantu-per-vacca«Sono arrivato a una svolta – ha detto Vacca – sento davvero il bisogno di cambiare e di arrivare ad un pubblico più vasto. Sto lavorando a un nuovo progetto internazionale e il cantare in un’altra lingua, il patois, mi ha fatto venire la voglia di ripartire». Ma per adesso c’è Ultimo tango, ricco di featuring di artisti come Big Fish, Mastermind, Jake la Furia dei Club Dogo, Danti dei Two Fingerz, Egreen , Jamil e altri ancora. «È il mio album più rap – ha commentato – Escludendo Il ragazzo coi dread, Manchi solo tu e Trust no one che hanno influenze di musica ska e reggae, il resto è tutto hip hop».

Ma ci sono anche canzoni come Sangue del mio sangue, una ballata dedicata alla figlia Zuri Kamali che colpisce per la sua disarmante semplicità. La canzone si discosta dai soliti cliché da rapper e Vacca, in questo brano, sia nella scrittura sia nell’interpretazione, si apre come mai in passato e svela il suo lato più vulnerabile. Si mostra fiero e orgoglioso delle responsabilità dell’essere padre che lo hanno portato a diventare un uomo migliore.

Comparso sulle scene nel 2003, Vacca ha portato una ventata di aria nuova nella street music lombarda e italiana. Sardo trapiantato a Milano, per la precisione a Quarto Oggiaro, il giovane MC cresce in fretta in tutti i sensi, sviluppando una spiccata propensione verso la musica hip hop, coltivata nella difficile realtà di quartiere in cui vive. Grazie a uno stile originale e influenzato da dancehall e ragamuffin, come si intuisce anche dalla capigliatura rasta, Vacca sale alla ribalta della scena underground con un convincente singolo, Mr. Cartoon – prodotto dall’indie label Produzioni Oblio – che mette subito in risalto le sue qualità di rimatore e l’efficacia del suo flow. Nel 2005 i tempi sono maturi per l’esordio sulla lunga distanza: l’album VH contiene 21 brani (comprese una intro e tre skit) per 60 energici minuti di musica trascinante messa insieme da Vacca e una selezione di artisti hip hop della penisola, tra cui Mace, Jake la Furia, Soul Reever e Jack The Smoker. Intanto il nome di Vacca entra a far parte stabilmente del giro e sempre più spesso il giovane emcee viene chiamato ad aprire i concerti dei big americani in trasferta nel nostro paese, come succede con De La Soul e Method Man. Poi è arrivato Faccio quello che voglio seguito da Sporco, Pelleossa e Pazienza prima di questo Ultimo tango che potrebbe rivelarsi davvero l’ultimo, in italiano.

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