Tremezzina Music Festival: applausi per i quattro DeLaGuasta

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La pioggia è caduta insistente per tutto il giorno e, insieme a lei, ha fatto capolino anche la grandine, che ha portato con sé disagio e malumore. Un cielo grigio e inospitale, quello di venerdì scorso, che non ha impedito ad una nutrita folla di raggiungere villa Carlotta a Tremezzo per assistere all’anteprima del Tremezzina Music Festival, che prenderà il via mercoledì prossimo al parco Teresio Olivelli.

Pubblico delle grandi occasioni per l’anteprima del Tremezzina Music Festival

Una bellezza maestosa e senza tempo, quello della villa settecentesca, che in una delle sue splendide sale, in occasione delle celebrazioni previste per i novant’anni della costituzione dell’Ente Morale omonimo, ha ospitato il concerto del DeLaGuasta Quartet, composto da Marco Pollini (fiati, nella foto in alto), Flavio Minardo (chitarre e sitar), Stefano Gatti (basso elettrico) e Franco d’Auria (batteria e percussioni).

Flavio Minardo al sitar

Un live intenso e partecipato, una selezione di brani composti da quattro musicisti ispirati e talentuosi, giocato su improvvisazioni jazzistiche e sonorità suggestive, capace di mescolare atmosfere bucoliche e legate alla tradizione ad altre più contemporanee e agrodolci.

Franco D’Auria all’Hang

Le incursioni ritmiche di D’Auria, grazie all’utilizzo di strumenti non convenzionali come un foglio di carta o più ricercati come l’Hang, affiancate dal tappeto robusto del basso di Gatti, hanno sostenuto con eleganza le variazioni melodiche prodotte dalle corde di Minardo e i deliziosi voli pindarici di Pollini, regalando al pubblico uno spettacolo sentito ed emotivamente coinvolgente, concluso con l’esecuzione di un’antica ninna nanna cantata da Pollini accompagnato dalle figlie e omaggiato dai presenti con lunghi e calorosi applausi.

Stefano Gatti al basso

Una preview di qualità, che prepara il terreno alla sedicesima edizione del Festival: dal 16 al 19 agosto, infatti, sul palco di fronte al lago, si alterneranno artisti di grande caratura, per quattro serate all’insegna della buona musica.

Marco Pollini canta con le figlie

Si comincerà con la “notte bandita” degli Ottavo Richter e della Banda Osiris, per proseguire, il 17, con “il jazz e le nuove musiche” del Filippo Vignato Trio e del duo di Baba Sissoko & Antonello Salis e, il 18, con Napule è – Omaggio a Pino Daniele con la proiezione del film Il tempo resterà di Giorgio Verdelli e la calda potenza del Neapolitan Power Ensamble di Tony Esposito. La conclusione della kermesse sarà affidata alle fascinazioni balcaniche di due Orkestar decisamente esplosive, la Nema Problema e la Babbutzi. In caso di maltempo, tutti gli eventi si terranno all’interno del Cinema-Teatro Teresio Olivelli, a pochi passi dal parco.

(Foto di Edmondo Canonico)

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