Tra Napoli e i Balcani, con un omaggio a Pino Daniele, ecco il Tremezzina Music Festival 2017

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La Banda Osiris, il duo di Baba Sissoko e Antonello Salis e un omaggio a Pino Daniele in cartellone. Arriva alla sedicesima edizione il Tremezzina Music Festival che annuncia un calendario come sempre impreziosito da bei nomi del panorama contemporaneo e non privo di novità se è vero che prima di raggiungere la sede consolidata del Parco Teresio Olivelli di Tremezzo, la manifestazione è stata anticipata da un concerto a Villa Carlotta in occasione delle celebrazioni per il novantesimo della costituzione dell’Ente Morale che gestisce la magnifica dimora lariana. Abituata a ospitare musica classica, l’11 agosto è stata invasa dal jazz senza confini del DeLaGuasta Quartet di Marco Pollini (flauto, sax e tromba), Flavio Minardo (chitarre e sitar), Stefano Gatti (basso elettrico) e Franco d’Auria (batteria e percussioni), un vero e proprio supergruppo di talenti locali, una serata partecipatissima. Spiega il direttore artistico Marco Zanotta: «Il Tremezzina Music Festival propone quest’anno un’anteprima e quattro serate tematiche muovendosi in ambiti artistici assai diversi tra loro».

Banda Osiris

Così il 16 agosto è Notte bandita con gli Ottavo Richter di Raffaele Kohler (tromba), Luciano Macchia (trombone), Domenico Mamone (sax baritono), Ale Kape Sicardi (chitarra), Marco Xeres (basso) e Paolo Xeres (batteria). Una forza tellurica che ben si abbina alle Dolenti note della Banda Osiris. Sono quelle che puntellano la vita tragicomica dei musicisti, un vero e proprio testo teatral musicale che sfocerà, inevitabilmente, in una session tra le due band.

Antonello Salis e Baba Sissoko

Quando cominciò, il festival era consacrato unicamente al jazz e questa vocazione non è certo andata perduta. Zanotta: «Il 17 agosto avremo il trombonista Filippo Vignato, vincitore del Top Jazz 2016 come miglior nuovo talento ed è un’altra apprezzata tradizione del festival. Si presenta con il suo trio internazionale e precede l’esibizione di due poliedrici e straordinari musicisti, Antonello Salis e Baba Sissoko, insieme per un concerto senza barriere nel quale ritmi tradizionali afroamericani e improvvisazione jazz si fondono generando un’esplosione di pura energia creativa».

Tony Esposito

Napule è, omaggio a Pino Daniele è il filo conduttore della serata del 18. «Tremezzo incontra Napoli – racconta il direttore artistico – e soprattutto la musica di Pino Daniele Alla proiezione del film – documentario Il tempo resterà dedicato al grande cantautore e chitarrista da Giorgio Verdelli, seguirà il concerto del Neapolitan Power Ensemble guidato da Tony Esposito». Con lui suoneranno il grande Antonio Onorato (chitarre), Joe Amoruso (pianoforte e tastiere), Angelo Farias (basso) e Mario De Paola (batteria).

Babbutzi Orkestar

Infine, il 19 agosto, un gran finale balcanico. «Il Festival si chiude nel segno della festa con due orchestre dall’energia esplosiva: nell’area del lounge bar Acqua Cheta i Nema Problema accompagneranno un ricco aperitivo. A seguire, sul palco centrale, i musicisti della Babbutzi Orkestar che, con le loro sonorità balcaniche ed elettroniche, coinvolgeranno il pubblico in frenetiche danze». Tutti i concerti sono a ingresso libero e, in caso di forte maltempo, si svolgeranno nel vicino Teatro Olivelli.

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