Torna a Saronno il Bandzilla Festival

torna-a-saronno-il-bandzilla-festival
0 395

Parte questo weekend la quinta edizione di Bandzilla! Saronno te le suonaun festival gratuito organizzato dall’associazione di promozione sociale Il Tassello, nata nel 2010, con l’obiettivo di favorire occasioni di incontro e di aggregazione, diffondendo la cultura in ogni sua forma e stimolando il contatto tra persone, enti e associazioni, valorizzando la varietà culturale e l’identità individuale e sociale e, al tempo stesso, il contesto locale. Come nelle edizioni precedenti, anche quest’anno il programma musicale è ricchissimo e vario, tra band emergenti e artisti di fama nazionale che si altereranno giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 giugno 2016 nel cortile della biblioteca di Saronno (l’ingresso è gratuito).

Si inizia giovedì 23 giugno alle 19, con i live dei Krang, duo che propone una variazione sul tema “basso/batteria”, nel quale la batteria è per metà vera e per metà elettronica, mentre il basso è fatto dalla voce che,­ attraverso una catena di effetti e distorsori,­ esce da un amplificatore da basso insieme a loop e campioni tutti generati da melodie vocali; dei Nastri, trio indie pop milanese che fonde progressive, hip hop, rock ed elettronica; dei Victoria Station Disorder , progetto musicale indipendente di Milano e Genova prodotto da Gente Bella e degli Aftersalsa, band brianzola di di ispirazione synth-wave/dark-wave. Alle 22 si esibirà Steve Howls, progetto solista di Stefano Laruccia, protagonista del Copenhagen Songwriters Festival nel 2014 e nel 2015. Tornato in Italia, Steve Howls viene selezionato tra i partecipanti al Pending Lips Festival 2015 e, in quanto vincitore, suona al Carroponte in apertura a The Soft Moon, post-punk band statunitense.

Il compito di chiudere la 10256631_518611921599111_9180776600010537844_oprima serata spetta a Yakamoto Kotzuga, all’anagrafe Giacomo Mazzucato, un giovane veneziano di talento, capace di  beat avvolgenti, calde frequenze chitarristiche e melodie mozzafiato. Il suo debut album, Usually nowhere, è uscito il 24 Marzo 2015 per La Tempesta International/Sugar.

Ad aprire la seconda giornata ci pensano Kabo & Dj Wolf, duo rap di Legnano, con Soli notturni, ep di quattro brani pubblicato nel 2015 e realizzato con Dj Myke, un viaggio tra liriche scure, potenti e sonorità graffianti, seguiti dai Pakt Ljubljana, rock band made in Guanzate, dagli Hazan, gruppo alternative rock in bilico tra le provincie di Como, Varese e Milano e dai Nobody Cried For Dinosaursband-collettivo indie pop milanese, che, dopo aver suonato in giro per il paese e a vari festival italiani e aver condiviso il palco con molti artisti, a marzo 2016 ha pubblicato il nuovo EP Ten billion years later con l’etichetta Dischi Mancini. Dopo cena sarà la volta dell’indie-rock di ispirazione britannica del giovane trio di Domodossola The Monkey Weather, sempre più affermato sulla scena indipendente italiana: l’ ottimo album di debutto Apple meaning, uscito nel 2012 per Ammonia Records (distribuzione Area Pirata) ha raccolto recensioni positive sia in casa sia all’estero, e li ha portati, sempre nello stesso anno, ad aprire tre concerti del tour estivo dei Kasabian. Il gran finale spetta ai Monaci del Surf, misteriosa band surf rock, un quartetto mascherato che predilige la chitarra elettrica, il basso e la batteria filtrati e accompagnati da suoni elettronici che richiamano i vecchi film di fantascienza o ambienti da foresta amazzonica. Il loro spettacolo è tirato, da ballare, con i classici del surf alla Dick Dale e inedite versioni in stile di successi più recenti, con atmosfere tra James Bond e Quentin Tarantino.

Sabato 25 vedrà alternarsi sul palco Bonetti, cantautore indie pop prossimo alla pubblicazione del suo primo disco per la Costello’s Records, Oscar di Mondogemello, one man band modenese armato di chitarra, synth e loopstation, i Ni Na (New Idea No Artist), duo elettro-rock ferrarese che, miscelando sound “tradizionali” e suoni tipici dell’elettronica moderna, ha pubblicato ad aprile Only ghosts, il suo primo album targato Nimiq Records, gli Slowtide ψ, band novarese dal sound personale, compatto e originale e The French Leave, formazione nata da quattro ex componenti di Hey Hey Radio, This Grace e At Mezzanine Level, che in febbraio hanno pubblicato un EP omonimo accompagnato dal video del primo singolo “Marmorized”. L’ultimo live di questa edizione di Bandzilla (incluso nella rosa dei migliori festival estivi italiani) spetta ai Punkreas, storica punk band italiana nata a Parabiago nel lontano 1989, che in quasi trent’anni ha fatto pogare migliaia di persone di almeno due generazioni diverse e che attualmente è impegnata ne Il Lato ruvido tour, con date in tutta Italia.

Giovedì e venerdì sera, al termine dei live, si potrà continuare a ballare e ad ascoltare musica con la silent disco, grazie ai White Monkey e a The Bad and The Ugly, e per tutto il festival sarà attivo il servizio di ristorazione, oltre all’apertura di un’area expo, dedicata a mercatini dell’artigianato, e di un’area lounge.

Tanta carne al fuoco per Bandzilla, dunque. Che la festa abbia inizio.

 

Lascia un commento