Swing Crash Festival: 10 anni di dance craze a Como

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Dopo un anno di pausa torna, più atteso che mai, lo Swing Crash Festival, che terrà banco da mercoledì 21 giugno fino a lunedì 26 riportando una ventata di freschezza a Como. È l’edizione del decennale per quella che è, in assoluto, la manifestazione più attesa dal pubblico nostrano e anche da quello internazionale. Il “miracolo” di Vincenzo Fesi e Isabella Gregorio, ballerini, campioni, eccellenti organizzatori, è stato quello di organizzare il primo, vero evento di grande respiro in città, parlando le lingue del ballo e della musica, unendo età e nazioni, attirando turisti che, per una volta non è una frase fatta o il frutto di una fredda analisi di dati, tornano sul Lario proprio per darsi alle danze.

Isabella Gregorio e Vincenzo Fesi

Ma il “miracolo” va scritto tra virgolette, perché quella di Vince & Isa non è stata fortuna: sanno il fatto loro, sanno promuovere la loro creatura in tutto il mondo e i risultati li confortano di biennio in biennio. Spiace, infatti, che la manifestazione non si tenga più ogni anno, ma l’attesa fa crescere ancora di più la voglia di swing. E i semi hanno dato frutto: in questi due lustri si sono moltiplicati i ballerini, a vari livelli, ma tutti animati dalla stessa voglia di divertire e di divertirsi riscoprendo (o scoprendo del tutto) un’epoca sempre più lontana nel tempo, ma mantenuta in vita da chi ne ha fatta una ragione d’essere. Non solo imparare i passi del lindy hop, del jitterbug, del charleston e di tutti gli stili che si intrecciavano sulle piste negli anni a cavallo tra le due guerre, ma anche conoscere le pettinature, gli abiti, le scarpe: non una fredda, sterile operazione filologica, ma un’attenta ricerca per prolungare il divertimento e diventare parte integrante dell’attrazione. «Swing Crash è molto di più di un jazz festival. È un appuntamento che trasforma Como in un posto magico. È un evento che vive dell’energia di diverse culture e generazioni che si incontrano per vivere una settimana senza tempo in una cornice unica come quella del Lago di Como», scrivono e hanno ragione da vendere.

Dopo la piazza, tutti al Made

Come era stato nell’ultima edizione, l’inaugurazione si terrà al Lido di Bellagio, mercoledì 21 dalle 21.30, e le prenotazioni per la barca e il bus del Grand opening sono già chiuse: naturalmente si può raggiungere la location con mezzi propri. Da giovedì 22 lo schema riprende la formula vincente: al mattino e nel primo pomeriggio dance camp per chi vuole imparare (anche in questo caso, i posti sono già ampliamente esauriti). Alle 18 l’anteprima al Krudo, in piazza Volta con Giorgio Cuscito & the International Jazz All Stars. Dalle 20.30 ci si sposta trionfalmente in piazza Cavour con la musica che dà il la alle danze prima dell’arrivo della Paolo Tomelleri Big Band che, quest’anno, dedica il suo doppio intervento alla celebrazione dello storico concerto di Benny Goodman alla Carnegie Hall (l’ottantesimo anniversario si celebrerà nel 2018). Dopo mezzanotte sarà il Made di via Sant’Abbondio, che si trasforma, da discoteca moderna a dancefloor anni Trenta, a ospitare Gian Piero Lo Piccolo con Giorgio Cuscito e Professor Cunningham. Venerdì 23 i protagonisti sul palco saranno gli Shakin’ All, dalla Spagna con swingore. Alle 22.30 il campionato mondiale di danza e, nell’after, gli svedesi Hornsgatan Ramblers. Sabato il gradito ritorno della NP Big Band e, al Made, gli Shirt Tail Stompers che, domenica, saranno in piazza Cavour prima della jam session finale al chiuso. Tutti i dettagli al sito www.swingcrashfestival.com.

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