Suoni di vetro con i Tetraktis per il Lake Como Festival a Villa Carlotta

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Due anni fa regalò al pubblico comasco un’alba memorabile a Villa del Grumello. Grazie al Lake Como Festival torna, stasera alle 20.30 a Villa Carlotta di Tremezzina, il quartetto Tetraktis. Si tratta di un gruppo di percussionisti che vanta collaborazioni molto importanti con artisti eterogenei: con il cornista Alessio Allegrini, il clarinettista Alessandro Carbonare e il soprano Eleonora Contucci per il mondo classico, ma anche con Jovanotti, Dj Ralf, con il batterista Christian Meyer (Elio e le Storie Tese) in ambito pop, ma non manca il jazz del pianista Ramberto Ciammarughi e del sassofonista Stefano ‘Cocco’ Cantini. Per l’ensemble hanno scritto compositori come Carlo Boccadoro, Stefano Sollima e Riccardo Panfili. I quattro protagonisti sono Gianni Maestrucci, Laura Mancini, Leonardo Ramadori e Gianluca Saveri. Propongono Musica liquida – Musica di vetro utilizzando maracas derivate da matracci e palloni, strumenti tubofoni realizzati da tubi di condensazione, “glass chaims” costituite da pasteur in vetro a lunghezze variabili, udu drums ottenute da matracci, tamburi di vetro realizzati con i cilindri graduati, una tromba di vetro ottenuta attraverso la ialurgia degli imbuti e dei palloni da frazionamento, campane tibetane realizzate accordando a lunghezze differenti cilindri graduati e shaker ottenute da colonne di distillazione e sfere antibumping.

«Dalla vetreria utilizzata in passato nei laboratori di chimica industriale, analitica e farmaceutica sono stati ricavati e realizzati strumenti musicali in vetro borosilicato – avverte l’ensemble – Gli oggetti originali dalle forme minimali e dal fascino alchimistico sarebbero destinati a inevitabile smaltimento, ma con passione, siamo riusciti a farli rivivere modificandone l’utilizzo. La trasparenza del vetro, la sua purezza timbrica e l’esperienza nel modellarne le forme, può consentire sonorità innovative e percorsi artistici nuovi e stimolanti. Da tutto questo è nato il progetto Musica liquida – Musica di vetro». Il repertorio prevede serie di brani composti dallo stesso quartetto, adattamenti di composizioni per percussioni dei principali autori del Novecento (Steve Reich, John Cage e Lou Harrison, fra gli altri) e «la realizzazione di ritmi tradizionali per percussioni di vari continenti che realizzati su strumenti di vetro assumono una nuova e originale luce».

Il concerto è organizzato in collaborazione con l’ente Villa Carlotta che, proprio nel 2017, festeggia il suo novantesimo compleanno. Il biglietto di ingresso, a 15 euro, è comprensivo di una visita alla mostra, al museo e ai magnifici giardini. Ridotti e convenzionati a 7,50 euro. Hanno accesso libero i minori di 14 anni, tutte le persone non vedenti o portatrici di handicap e i loro accompagnatori e i Soci e i tesserati Amici di Amadeus Arte. I biglietti saranno in vendita a Villa Carlotta a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto, alle 19.30.

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