Sulutumana e Miniartextil, un’unione da Vertigine

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15181606_688771127956355_1644316198630825196_nVertigine, una nuova canzone dei Sulutumana e un nuovo videoclip, e la band ha realizzato una delle opere più intriganti della bella e lunga carriera. Partiamo dalle immagini, realizzate da MarcoRed, videomaker di fiducia del gruppo, che si è confermato assolutamente all’altezza della particolarissima situazione. Cosa la rende così unica? Il video è stato girato allo Spazio Antonio Ratti di Como, la ex chiesa di San Francesco, durante l’allestimento dell’ultima edizione di Miniartextil che si è poi conclusa proprio con una performance dei Sulutumana tra i minitessili esposti. Ma di tutti i lavori raccolti da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, quello più imponente era sicuramente l’installazione di nastro adesivo, strutturato per formare una struttura praticabile che ha lasciato a bocca aperta il pubblico, ma lo ha anche divertito: soprattutto i bambini hanno fatto a gara a entrare e uscire. E così anche i Sulu, che restano sempre un po’ bambini, non hanno voluto essere da meno. Ma naturalmente ci voleva una canzone, ed è tutta nuova, ancora una volta diversa da quello a cui Gian Battista Galli, Nadir Giori e Francesco Andreotti, che ne sono gli autori, ci avevano abituati. Un video, quello di Vertigine, che parteciperà al Vic – Videoclip Italia contest istituito da Fim fiera, l’esposizione musicale che si terrà a Lariofiere di Erba i prossimi 26, 27, 28 maggio.

15193477_688771087956359_4125922739685003687_n«Siamo rimasti affascinati – raccontano i Sulutumana – e abbiamo accettato con entusiasmo di ispirarci all’installazione per un’idea di canzone. Spesso la nostra musica è scaturita dallo strascico emotivo derivato da altri linguaggi dell’arte quali ad esempio cinema, letteratura, teatro. Ci piace far proseguire l’onda lunga della bellezza di ciò che ci colpisce traslandola nel nostro mondo, quello della canzone. In questo caso la sfida è stata ancora più affascinante: nessun visitatore che abbia visto e percorso l’installazione ne è rimasto indifferente, è stata per tutti un’esperienza mista di gioco e mistero, di fascino legato a un sottile velo di inquietudine, un senso di protezione contrapposto a una strana vertigine (da qui il titolo del brano). Ci si sentiva come feti in un ventre materno o come pulviscolo universale nel bel mezzo di una galassia. Eppure della prima sensazione non abbiamo un ricordo vivido e della seconda non abbiamo esperienza diretta. O forse non è così. Perché nel ventre materno ci siamo stati, così come è vero che ciascuno di noi altro non è che polvere di universo. L’installazione ha consentito ai visitatori di rivivere attraverso l’arte la potenza dell’esperienza della vita, li ha richiamati al mistero dell’origine di sé. È stato molto affascinante riflettere su questo per cercare la musica che rievocasse le sensazioni vissute e trovare parole che non fossero descrittive di qualcosa ma piuttosto evocative anch’esse di un silenzio ancestrale, che si arrendessero di fronte al cercare di dare un senso logico al mistero universale che ci circonda e che invece si lasciassero andare alla vertigine che tale mistero procura. Siamo molto soddisfatti di questo videoclip e del brano che lo ha ispirato. Ci siamo sorpresi a scoprire una nuova e diversa vena compositiva dei Sulutumana, tanto basta per essere felici di questa esperienza che ha rivelato un nuovo percorso alla nostra musica. Non sappiamo dire se si tratti di un’opera a sé stante o se entrerà a far parte di un discorso da sviluppare ulteriormente, per il momento ci godiamo l’ebbrezza di questa Vertigine e proseguiamo nel lavoro di composizione che approderà quanto prima a un nuovo album a firma Sulutumana».

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Lunedì 22 maggio alle 21.30 i Sulutumana saranno All’Unaetrentacinquecirca di Cantù. Ingresso a 10 euro.

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