Shorty canta The nightfly al Jazz Festival di Villa Geno

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La prima serata del Jazz Festival di Villa Geno ha regalato al pubblico tre momenti musicali da incorniciare. Il riscaldamento con il Supernova Jazz Trio di Guido Bombardieri (sax), Antonio Cervellino (contrabbasso) e Marco Castiglioni (batteria), il Sunlake Jazz Trio di Mauro Brunini (tromba), Yazan Greselin (piano) e Achille Giglio (basso) con l’ospite Stefano Bagnoli alla batteria che ha concluso la sua performance con un omaggio al Miles Davis di Seven steps to heaven per lasciare spazio al tributo ElectroMiles dello straordinario trombettista Giovanni Falzone con Tullio Ricci (sax tenore), Gianluca Di Ienno (tastiere), Marco Ricci (basso) e Alessandro Rossi (batteria). Non solo brani storici rielaborati, ma anche originali e una chiusura che ha incrociato So what e Foxy lady di Jimi Hendrix (citando anche il tema di Tutu). Ecco un assaggio di Milestones.

 

E anche la sera di sabato 22 aprile è da non perdere e l’appuntamento è davvero quel che non ti aspetti. Lui è Davide Shorty, in gara a X Factor 9, dove ha messo in risalto una bella voce calda e soul. Anche chi detesta i talent deve ammettere che il progetto che porta a Como è di grande interesse. Alle sue spalle una formazione foltissima (e fortissima) diretta dal trombonista Luca Missiti: Daniele Moretto (tromba), Tullio Ricci (sax), Andrea Gentile (chitarra), Alberto Tafuri (pianoforte e tastiere), Riccardo Fioravanti (basso elettrico) e Maxx Furian (batteria) con i cori di Paola Zigoi, Valentina Santini e Mattia Lappano, tutti per The nightfly. È proprio il mitico album di Donald Fagen degli Steely Dan, uscito nel 1982 quando sembrava che la partnership con Walter Becker fosse terminata (oggi sappiamo che non è così). Disco notturno, adorato dalle radio, anche per la copertina che ritrae l’artista come un dee-jay, ricco di bellissime canzoni come I.G.Y., New frontier e Maxine spostò l’accento sul jazz restando squisitamente pop. Sarà un piacere ascoltarlo dal vivo. A scaldare la serata, alle 21, penserà l’Italian Swing Quartet di Sandro Gibellini (chitarra), Alfredo Ferrario (clarinetto), Roberto Piccolo (contrabbasso) e il grande Gianni Cazzola (batteria). Ingresso a 20 euro consumazione compresa (dalle 19 fino alle 21 aperitivo con happy hour). Per prenotazioni 031301414.

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