Patty Pravo, una regina della canzone a Campione

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È sempre la ragazza del Piper, la bambola, quella a cui tanti italiani hanno dedicato più di un pensiero stupendo con la pazza idea di trovare il paradiso con lei. Festeggia mezzo secolo di carriera, ha indossato tante maschere, ha cambiato innumerevoli look, ma è sempre e unicamente Patty Pravo. Era beat quando “andava” il beat, e ha saputo scegliersi alcune tra le più significative canzoni di quel periodo. Negli anni Settanta è diventata un’interprete sofisticata e trasgressiva, passando dal pop alla new wave con una disinvoltura sconosciuta a tutte le sue colleghe, cambiando immagine con disinvolta facilità. Gli anni Ottanta sono quelli della trasformazione in icona, sancita da Per una bambola, che la vide a Sanremo in una delle sue mise più estreme, e Pigramente signora, canzoni che giocano con il suo personaggio e anche con il suo passato musicale. Ancora un decennio, ancora mutamenti: nei Novanta si rilancia con un altro brano entrato nella storia, E dimmi che non vuoi morire, che Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio le cuciono addosso. E il Terzo Millennio è quello della libertà, quello in cui un’artista della sua caratura e con la sua storia può permettersi di fare quello che vuole. Può permettersi di partecipare al Festival senza preoccuparsi di vincere. Di realizzare un omaggio a Dalida e subito dopo un disco dagli accenti elettronici, soprattutto di esibirsi con tenacia e costanza con ancora più slancio di quanto ne aveva agli esordi. Eccomi è il titolo del suo ultimo album e il video della canzone Cieli immensi, forte del suo sesto posto all’Ariston, ha totalizzato ben 4 milioni di visualizzazioni.

Il 28 maggio si esibirà sul palco del Salone delle feste del Casinò municipale di Campione d’Italia in un appuntamento esclusivo, accompagnato da una cena di gala. I biglietti per l’evento sono disponibili a 150 franchi svizzeri. Per prenotazioni e informazioni +41916401111, numero verde 0080080077 700.

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