Omaggio alla primavera con Mattia Petrilli e Bianca Tognocchi

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La Stagione concertistica dell’Associazione Carducci dedica alla primavera una serata dal fascino impressionista e simbolista. Le chant du printemps è l’omaggio che Mattia Petrilli e Bianca Tognocchi (nella foto in apertura) dedicano alla loro città insieme a Paolo Troian. La voce e il flauto traverso saranno protagonisti alle 20.30 di giovedì 23 marzo sul palcoscenico del Salone Musa, accompagnati dal pianoforte in un percorso raffinatissimo che ben si sposa con la storia del Carducci, fra le tinte impressioniste di Debussy le atmosfere d’opera di Mayerbeer e Delibes e intriganti riferimenti a compositrici come Eva dell’Acqua e Lili Boulanger.

Mattia Petrilli

Giovani e ormai affermati a livello internazionale i due solisti comaschi, che si avvarranno della collaborazione di un pari accompagnatore. Il flautista Mattia Petrilli, avviato a una carriera di grande rilievo, è anima della ricostituita Orchestra Mozart fondata da Claudio Abbado, mentre il soprano Bianca Tognocchi, vincitrice del Concorso Aslico 2014, è già stata protagonista nell’Elisir d’amore alla Scala in diretta Rai. Con loro al pianoforte il triestino Paolo Troian, specializzato nel ruolo all’Accademia della Scala.
Il programma dettagliato della serata prevede capolavori per flauto come Syrinx, le Epigraphes antiques e il Prelude a l’apres midi d’un faune di Debussy accanto a brani d’atmosfera per soprano, flauto e pianoforte come Une flute invisible di Saint-Saëns, l’Elegie di Massenet, La flute enchantée di Ravel, Rossignol di Leo Delibes, C’est bien lui dall’Étoile Du Nord con Ombre legère da Dinorah ou le pardon de Ploermel di Mayerbeer. Da non perdere le rarità di Eva Dell’Acqua e Pierre Octave Ferroud. La poesia di Mallarmè sarà la bussolo poetica della serata, particolarmente incentrata sul ricordo e sugli affetti: un motivo in più, oltre a quello di incontrare giovani e preziosi artisti di casa, per non perdere l’appuntamento.

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