Omaggio a Ivan Graziani

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Il libro Ivan Graziani. Il primo cantautore rock parla dell’assoluta unicità di questo artista che negli anni Settanta ‘inventa’ uno stile di scrittura e un linguaggio per la canzone come nessuno aveva fatto prima. Parte dagli anni Sessanta, dalla musica che c’era intorno a Ivan e dai suoi primi passi, e arriva ad analizzare il momento in cui Ivan stesso comprende come scrivere i brani, quale stile usare per dire al meglio le cose che aveva da dire, nella forma artistica canzone che gli era più congeniale. Il periodo cruciale è la fine degli anni Settanta, il momento di svolta nello stile verso un modo di scrivere unico e, dunque, d’autore. Certamente non parla solo dei brani più famosi: Agnese, Lugano addio, Firenze. O, meglio, li mette da parte, perché considerarli l’apice artistico di Graziani – come probabilmente è giusto fare, soprattutto per Lugano addio – farebbe trascurare il suo merito principale: aver compreso come unire al meglio la forza del genere rock con quello del genere canzone d’autore. Sotto questo punto di vista, brani come Pigro o Fuoco sulla collina restituiscono molto meglio di altri la grandezza di un autore che era un fiume artistico in perpetuo moto, che puntava all’autenticità – con tutto l’armamentario etimologico e di senso che questa parola comporta –, che non si fidava mai di forme o verità acquisite ma cercava sempre di stupire, cercava l’originalità e, così facendo, cercava una strada propria.

L’autore, Paolo Talanca, è critico musicale, scrittore e saggista, blogger e articolista de Il Fatto Quotidiano e direttore di redazione del Premio Lunezia. Da anni si occupa di canzone italiana, con particolare approfondimento sulla canzone d’autore. Ha all’attivo diverse pubblicazioni di articoli su rivista e di libri, tra cui Immagini e poesia nei cantautori contemporanei, Cantautori novissimi. Canzone d’autore per il terzo millennio e Vasco, il Male. Attualmente sta lavorando al canone letterario della canzone d’autore italiana, nell’ambito di un dottorato di ricerca all’università Tor Vergata di Roma.

Con lui, a Parolario, nella sede di Villa Olmo in via Cantoni 1 a Como, sabato 18 giugno alle 21.30 sarà presente la moglie di Ivan, Anna Bischi Graziani. Sul palco anche Alfredo Scogna, cantautore che è stato, letteralmente, scoperto da Graziani con cui ha intrecciato un rapporto fatto di musica e amicizia, e i Sulutumana, in trio, per completare questo sentito tributo a uno dei più innovativi cantautori italiani. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

(La bellissima immagine di Ivan Graziani è stata realizzata dal compianto Caesar Monti)

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