Non c’è due senza tre: Wow Music Festival 2017

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Da tre anni a questa parte il binomio musica e giardini a lago vuol dire Wow Music Festival. In un crescendo di nomi sul palco, pubblico sotto al palco e eventi correlati, gli organizzatori sono riusciti a perseguire l’obiettivo, come da programma – e da speranze. Dopo la prima edizione, apprezzata e partecipata nonostante la pioggia, quella dell’anno scorso ha confermato il successo di questa nuova realtà, nella quale e per la quale una ventina di ragazzi lavorano anima e corpo per mesi. Da giovedì 29 giugno fino a sabato 1 luglio gli appassionati e anche i semplici curiosi potranno tornare a godere della musica e del luogo che la ospiterà. Pronti? Via!

Si parte con l’indie pop di Liede e il punk rock di Altre di B: questi ultimi sono stati ospiti del Primavera Sound di Barcellona così come Wrongonyou, headliner della prima serata (nella foto in alto). Marco Zitelli, questo il suo nome, è un ventisettenne cantautore romano che porterà sul palco di Wow la sua voce unica in un mix di folk ed elettronica. Ha già varcato i confini nazionali e continuerà a farlo durante il tour; intanto è stato supporter di artisti quali Niccolò Fabi e Levante, con i quali, dice, «è nata anche un’amicizia. Il fatto di ascoltare molta musica mi dà molti stimoli ma cerco di non emulare gli artisti che apprezzo. Quando ascolto la musica vedo molte immagini e molti colori e cerco di seguire quelli». Atteggiamento vincente dimostrato anche dal fatto che, a pochi mesi dall’uscita del primo Ep – The mountain man, le date dei concerti si sono moltiplicate. Sul palco di Wow porterà anche I don’t want to get down, primo singolo dell’album prodotto da Michele Canova, in uscita dopo l’estate.

Gazebo Penguins

Domani sarà la volta di Giungla, che crea grandi aspettative con il suo elettro rock, e dei Gazebo Penguins: passati da tre a quattro elementi, con il nuovo disco Nebbia hanno modificato i confini del loro genere musicale. Se è vero che continuano a fare musica perché è una cosa che viene loro bene e li fa stare bene, sono gli ospiti perfetti per la filosofia di Wow. A chiudere la serata ci penserà Pop X: un nome che non lascia indifferenti e che, con il suo album Lesbianitj, ha già fatto parlare molto di sé e dei suoi show, caratterizzati da una miscela di stili del tutto originale.

Pop X

Gran finale sabato con tre nomi che stanno spopolando: in apertura il cantautore Giorgio Poi, in merito al quale basta dire che ha stregato Erlend Øye dei Kings of Convenience. Il pubblico che ama cantare e saltare troverà pane per i propri denti con i Canova, band milanese entrata nelle classifiche con un pop fresco ed estivo. Da Genova arrivano invece gli Ex-Otago: non a caso Marassi è il nome del loro ultimo album, da pubblico e critica considerato uno dei migliori pubblicati in Italia negli ultimi mesi. La presenza al Wow Music Festival arriva dopo il doppio sold out al Magnolia di Milano ed è solo l’inizio di un tour intenso.

Ex – Otago

Il festival è ad ingresso gratuito, così come Wow Festival Off, novità di quest’anno: nel pre – serata, dalle 18.30 alle 21.30, all’Ostello Bello si terranno tre incontri da non perdere, accompagnati dalla diretta su CiaoComo Radio. Giovedì torna Allineamenti, dopo il grande successo del Side Festival: in questa occasione il consueto format si arricchirà di letture internazionali in lingua originale, con il coinvolgimento di un pubblico nuovo. Domani tocca a Lele Sacchi e Painè Cuadrelli con il loro dj set raccontato: sulla scena da oltre vent’anni, proporranno dischi e suoni che hanno accompagnato le loro storie. Grande attesa anche per Stefano Andreoli, fondatore di Spinoza.it e voce di Radio Monte Carlo, con cui sabato si potrà ridere e parlare di satira tra politica, attualità e religione. Un festival ricchissimo, decisamente imperdibile.

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