Nerolidio, una serata di impegno, musica e solidarietà per Amcfs onlus

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Amcfs onlus è un’associazione nata a Pavia nel 2004 con lo scopo di divulgare la conoscenza scientifica e sociale della Cfs e di sostenere il malato e i suoi familiari. La Cfs, conosciuta anche come sindrome da fatica cronica, è una patologia grave, cronica e invalidante, che colpisce i giovani, prevalentemente donne, e che ancora non gode di marcatori diagnostici specifici, cure adeguate, centri di riferimento riconosciuti per la diagnosi e attribuzione dei lea (livelli essenziali di assistenza) e indagini epidemiologiche per stabilirne l’impatto sulla popolazione. Inoltre, Amcfs non gode di sovvenzioni economiche pubbliche e può contare solo sugli introiti ottenuti dal versamento delle quote associative (20 euro annui) e dai proventi del 5‰ destinati a suo favore.

Sara Velardo

Sabato 6 maggio, a pochi giorni dalla giornata mondiale del malato di Cfs, che ricorre venerdì 12, al fine di raccogliere fondi per sostenere le proprie attività, la ricerca e la divulgazione della conoscenza di patologie invisibili, l’associazione, in collaborazione con Nerolidio Music Factory, organizza un concerto benefico che vedrà esibirsi diverse band e cantautori del territorio e sarà condotto da Alessio Brunialti.

Mario Bargna

Ad alternarsi sul palco, dalle 21 in poi, saranno in molti, a partire da Improbably (e pure un po’ Incredibly) Lovable Combo, duo punk acustico formato da Sandro Sench Bianchi (Potage) e Massilanciasassi (The Leeches), con la partecipazione straordinaria di Flav T. Mastrangelo, seguito da due carismatici e intensi cantautori, ZuiN, leader dei Ninfeanera con una promettente carriera solista e Dilo, che ha recentemente pubblicato Dettagli cromatici, il suo primo EP in solo. Poi sarà la volta degli Amandla, giovane progetto alternative rock italiano, che ha da poco prodotto un nuovo singolo, Tredici, successivo all’ep Le immersioni di Fabio, un breve ma intenso percorso tra i meandri dell’animo umano, in cui Gabriele Franchi (voce e chitarra), Nicolas Ardino (chitarra e voce), Riccardo Porta (basso) e Alberto Zerbi (batteria) uniscono testi in perenne bilico tra malinconia e spensieratezza ad un sound pulito e ricercato, che risente di importanti influenze, come Marta sui tubi, Subsonica, Verdena, Afterhours e Teatro degli Orrori. Le sonorità cariche di atmosfera di Mario Bargna, accompagnato dalla sua band, Andrea Bonfanti e Matteo Cattaneo (chitarre), Simone Casale (basso), Andrea Ragona (tastiere) e Diego Grippo (batteria) anticiperanno la potenza e l’energia della cantautrice e chitarrista Sara Velardo, che nel marzo dello scorso anno ha pubblicato 3, il suo primo disco in elettrico, nove tracce in cui si parla di tematiche sociali come l’immigrazione, la violenza sulle donne, la libertà di stampa e la chiesa, ma anche di amore, passione e assenze.

Dilo

Ipotizzando la presenza anche di un pubblico giovane, l’evento ha l’obiettivo di avvicinare la popolazione attraverso un approccio diverso da quello di un convegno medico o di un banchetto informativo, puntando l’attenzione su chi risulta socialmente invisibile, perchè la patologia di cui soffre non ha segni fisici riconoscibili e la sintomatologia porta chi ne è affetto a restare per lunghi periodi rinchiuso fra le mura domestiche. Oltre al reperimento fondi per l’adozione di una ricercatrice che collabori al Progetto cost action CA15111 (Euromene), che ha come obiettivo la creazione di una rete europea di competenze e conoscenze sulla malattia, la serata ha lo scopo di raccogliere adesioni di volontari che possano sostenere in futuro le attività associative, al momento svolte solo dai malati e i loro genitori, membri attivi di Amcfs.

ZuiN

Ingresso: offerta minima di 10 euro con prima consumazione

 

 

 

 

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