Nasce la Filarmonica del Conservatorio di Como

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Orchestra filarmonica del Conservatorio di Como: la formazione, a lungo agognata nell’ambito delle attività di studio e performative dell’ateneo musicale comasco, diventa realtà e si presenta in tutta la sua dimensione martedì 24 maggio al Teatro Sociale. Bruno Dal Bon salirà sul podio al centro del palcoscenico, di fronte alla nuova compagine frutto di un anno di studio dei suoi giovani componenti, avvalorato da tante energie compresa la collaborazione didattica e organizzativa con l’istituto superiore di studi musicali Giacomo Puccini di Gallarate. Come dire: le entità scolastiche che fanno rete efficacemente riescono ad approdare a grandi cose.

È infatti l’aggettivo, filarmonica, a fare la differenza: non solo la massima ricchezza di numero degli elementi, ma anche la volontà di portare gli allievi musicisti ormai ai più avanzati anni di studio a confrontarsi con ogni possibile esperienza esecutiva. L’avventura pubblica della Filarmonica del Conservatorio di Como comincia da Mozart e Beethoven: il cartellone della serata annuncia il nuovo destino che bussa alla porta con la celeberrima Quinta sinfonia in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven e un ampio excursus nel Mozart teatrale da Nozze di Figaro a Così fan tutte e Don Giovanni.

Dal Bon porterà con sé anche un significativo gruppo di cantanti cresciuti al Conservatorio comasco (i soprani Selena Bellomi, Carlotta Colombo, Gesua Gallifoco, Kim Minjung, Xin Weinian; il mezzosoprano Mirea Mollica; i tenori Giacomo Leone e Yang Liesheng; il baritono Habu Masaya) per proporre, insieme alla Sinfonia di Nozze, Ma qual mai s’offre, oh Dei, Là ci darem la mano, Soave sia il vento, Alla bella Despinetta, Che soave zeffiretto, Pace, pace mio dolce tesoro con l’annesso Finale II d’atto.

A esprimere tutta la soddisfazione per la possibilità di offrire un risultato così prestigioso come la costituzione di un’orchestra filarmonica era già stato, in sede di presentazione del Maggio in musica, il direttore del Conservatorio, Carlo Balzaretti: «Si va verso una presenza del Conservatorio dal respiro sempre più ampio e di dinamicità. La Filarmonica conta di rappresentare una stabilità nell’ambito del Teatro Sociale, preludio di progetti ulteriori del Conservatorio come una futura collaborazione con l’Orchestra regionale dei Pomeriggi Musicali a fini formativi; oltretutto, la Filarmonica è una delle due nuove orchestre dell’istituto, perchè la affianca una nuova Orchestra Junior composta da circa una settantina di giovanissimi».

(la foto della prova d’orchestra è di Ermanno Scozzafava)

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