Nannini Hitstory per Como città della musica

gianna-nannini-presto-a-como-canto-la-mia-hitstory-con-musicisti-eccezionali
0 1917

Gianna Nannini superstar all’Arena del Teatro Sociale di Como per un concerto che segue l’uscita di Hitstory, una raccolta che contiene brani storici e sei inediti. La performance della rocker senese si inserisce nel ricco calendario del festival Como città della musica.

«Ho iniziato a raccontare le favole qualche anno fa – ha raccontato presentando questo progetto antologico – A Penelope piacciono molto. E ho pensato che avrei dovuto raccontarle la mia». È così è nato questa grande collezione di successi: 32 brani nella versione standard, ben 45 in quella deluxe (che contiene anche il Giocagianna, con il tabellone che riprende il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, concesso dall’artista per dare forma al percorso visivo che ripercorre attraverso le immagini questa straordinaria carriera).

«I tre album di Hitstory deluxe compongono un trittico della mia storia di successi, a cui ho voluto aggiungere sei brani inediti e Un’estate italiana remake. È la storia della mia musica che si affianca alla storia di alcune delle più belle canzoni italiane che ho proposto da poco con Hitalia. Per creare un continuum con l’album precedente, dedicato alla storia della grande canzone italiana, per Hitstory ho voluto le canzoni che hanno avuto più successo ma anche quelle che ho scritto e che mi piacciono particolarmente. Ho deciso di raccontare la mia storia ‘da viva’. Spesso queste operazioni si fanno ‘da morta’. E perché? La mia è una bella storia e la voglio poter raccontare io, da viva».

L’album si apre con Vita nuova, scritta da Gianna con Pasquale Panella (estroso autore degli ultimi album di Battisti, ma non solo). Il brano, dai versi dall’eco dantesco, anticipa il nuovo corso artistico che pone la voce di Gianna sempre più al centro e che ha anticipato l’uscita dell’album. Accompagnato da un video che mostra per la prima volta le immagini di una giovanissima Gianna, Vita nuova è un appello, un manifesto di come si vive l’amore oggi, la fotografia della tendenza a “stil-novizzare” i nostri sentimenti. «È un canzone che riflette molto il momento che vivo, e anche la mia Vita nuova di rockstar e di mamma. È un esempio di romanza pucciniana nel mio stile. L’ho scritto con la collaborazione di Panella, un poeta dei nostri tempi. Pasquale è uno che non ha paura della melodia e innesca sempre nella linea melodica del brano, dei versi che esaltano la musica e la voce».

Grandi collaborazioni anche negli altri inediti: Tears rinnova il sodalizio con la scrittrice Isabella Santacroce così come Amica mia segna un nuovo incontro con Tiziano Ferro dopo Nostrastoria di tre anni fa. Oltre a Mama, ispirata all’opera di Pistoletto, anche due cover: Ciao amore, ciao di Luigi Tenco (il brano che il cantautore presentò al fatale Festival di Sanremo del 1967) e Amandoti dei CCCP – Fedeli alla Linea: «Ho voluto metterla perché ha sempre avuto un successo straordinario dal vivo. Ha un nuovo arrangiamento più rock creato da Davide Tagliapietra e penso davvero che sia travolgente». Ma c’è anche un remake di una canzone con cui Gianna aveva sempre avuto un rapporto difficile. È Un’estate italiana, scritta da Giorgio Moroder per Italia ’90. Divenne ben presto un inno, ma non convinceva l’interprete (che la cantà con Edoardo Bennato): «Non accettavo che questa canzone fosse così popolare solo per via del calcio, l’ho sempre sottovalutata. Ma quando vedo la gente che si abbraccia mentre la ascolta, mi fermo a riflettere. Le canzoni quando hanno quel tipo di successo, diventano di tutti. Ho deciso quindi di evitare tutte le mie seghe mentali, e di farne una versione mia, live, rock. E di restituirla al pubblico che l’ha amata più di me. Di proporla nella mia storia, perché indiscutibilmente fa parte della mia storia».

gianna-nannini-hitstory-tour-per-como-citta-della-musica

Anche la copertina dell’album ha una sua storia particolare: «La iCoverPhoto seduta sulla statua di Peter Pan è l’immagine che più di ogni altra riflette questo periodo speciale, questa nuova vita piena di gioia e piena di grandi soddisfazioni personali: una foto vera per raccontare una storia vera, forse una delle prime iCoverPhoto ma in questo caso realizzata da un fotografo d’eccezione», ovvero il piccolo Giacomo, un compagno di giochi della piccola Penelope, che ha scattato quella foto mentre Gianna aiutava sua figlia ad arrampicarsi sul monumento più amato dai bambini di Londra.

Sul palco sarà accompagnata da Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, Daniel Weber al basso e Moritz Müller alla batteria con i cori di Isabella Casucci e Anna Camporeale. Inoltre il sestetto d’archi Red Rock Strings.

I biglietti – posto unico a 45 euro + 5 euro di prevendita sono disponibili alle casse del teatro, in piazza Verdi, e on line al sito www.comofestival.org.

E c’è anche un Vip package che offre la possibilità di incontrare Gianna Nannini. Il pacchetto, a 220 euro, comprende meet & greet con l’artista, ospitalità in uno spazio privato, staff dedicato in loco con personale di accompagnamento, cena sul palcoscenico del Teatro Sociale e posti riservati in tribuna vip con poltrone.

Contatti:

Tel. 031.270170
Infoline: 3273117975
Mail: biglietteria@teatrosocialecomo.it
Web: www.comofestival.org

Lascia un commento