Max sei un mito! Pezzali conquista Villa Erba

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MARTEDI 12 LUGLIO: si era detto 19.30 puntuali all’Hangar per andare a Cernobbio in bici; giornata torrida, è quasi siccità, non pioverà. Ehm…..

LUNEDI 18 LUGLIO: stessa storia stesso posto stesso hangar, siamo solo in due ad andare in bici, poveri tutti gli altri che si sono fatti la coda!

La prima persona in cui incappiamo, entrando, è una bambina che avrà suppergiù otto anni: io stimo già moltissimo i suoi genitori dato che, per evidenti motivi anagrafici, lei è lì grazie a loro (e magari grazie a Come mai, come si potrà capire dalle parole di Max verso la fine).

Max è per tutti e per tutte le età: non mi stupisco più di constatare come i suoi concerti siano 0-99; oddio… 99 non lo so ma qualcuno sulla settantina c’era, così come c’erano un sacco di passeggini ripieni di neonati e pure qualcuna prossima a compiere il grande passo.

Cernobbio concerto di Max Pezzali

Sarà il …esimo concerto di Max Pezzali a cui partecipo, includendo ovviamente anche quelli degli 883 al Palasport Pianella nel 1995 e 1997 circa: come sempre, prima del live (*) in filodiffusione ascoltiamo i pezzi che non saranno in scaletta. Sei un vero fan, o perlomeno un fan della prima ora, solo se conosci Cumuli e se non ti stupisci nel sentire Max Pezzali cantare L’ultimo bicchiere. Per amore di verità va detto che se conosci la seconda vuol dire che hai una certa età, che non ti perdevi una puntata del Festivalbar e che avevi il poster di Nikki preso dal Cioè.

Ore 21.30 passate da poco… vai che si comincia!

Cernobbio concerto di Max Pezzali

Con Sempre noi – stavolta senza la comparsata di Mauro Repetto – ci scaldiamo e poi non smettiamo mai di cantare: dal primo dei due inediti, Due anime, passando per Rotta per casa di Dio, È venerdì, L’universo tranne noi.

Cernobbio concerto di Max Pezzali

A un certo punto Max improvvisa un provino alla The voice. Tutti con le spalle alle palco, sulle prime note ci giriamo (maddai?) perché parte Gli anni: stavolta il video amarcord tocca a questa canzone. Sullo schermo passano i protagonisti di Stand by me, Beverly Hills 90210, Footloose, La storia infinita, Grease... ora la smetto, altrimenti piango dalla nostalgia.

Avevo pianto anche quando al Forum, sulle note di La dura legge del gol, erano passate le immagini degli Azzurri nei mondiali passati e nella vittoria del 9 luglio 2006: stavolta si canta e basta, purtroppo.

I pezzi più recenti come Sei fantastica si alternano ai classiconi: Sei un mito e Hanno ucciso l’uomo ragno – con tanto di video d’epoca – ci portano fino al primo stacco di Dj Zac. Il deejay che sono solita ascoltare solo su One Two One Two ci delizia con un paio di mix: S’inkazza, Te la tiri, 61sfigato rivelano l’età degli astanti, o perlomeno di quelli che le conoscono (vedi sopra a proposito dei fan più agée).

«Qui si piange, Dali», mi dicono: il momento medley – al netto della caduta dallo sgabello di Giorgio Mastrocola – è da brividi. Alzi la mano chi – soprattutto tra le donzelle – non ha avuto il magone ascoltando Se tornerai, Nient’altro che noi, Io ci sarò, Eccoti.

Continuiamo a intenerirci con Ti sento vivere, poi balliamo con La regina del Celebrità e pensiamo tutti al “nostro” Peugeot che arranca in salita con Come deve andare.

Cernobbio concerto di Max Pezzali

Per gli inediti abbiamo anche la versione karaoke sul megaschermo per cui non possiamo sbagliare; il secondo, Non lo so, è stato scritto con Zibba che, lui sì, si palesa e canta con Max.

Secondo stacco di Dj Zak con  Jolly Blue (dai che lo abbiamo visto tutti il film, non negate!), Non ti passa più, Nella notte, Non ci spezziamo e poi si riparte.

Di nuovo tanto amore con Il mondo insieme a te e, ovviamente, Una canzone d’amore, un po’ di ritmo con La regola dell’amico e poi una bella presentazione di Come mai: è la canzone con cui tanti si sono innamorati nonché colonna sonora della prima volta di altri (magari anche dei genitori della bambina di cui parlavo all’inizio). Piccola nota: non amo i cellulari ai concerti, ma ammetto che, in mancanza di accendini, l’effetto delle “torce” è parecchio suggestivo.

Cernobbio concerto di Max Pezzali

Non poteva mancare Nessun rimpianto e poi tutti a saltare con Tieni il tempo: Max ringrazia tutta la produzione, compaiono anche Pierpa Peroni e Claudio Cecchetto per i saluti finali. Questa è stata l’ultima data del tour… «in continente» (cit.), perché poi il gruppo si sposta in Sardegna.

Il gran finale (abbiamo scoperto che le giovani generazioni non gridano «Fuori”, ma «Se non fate l’ultima noi non ce ne andiamo»)  è con Nord Sud Ovest Est e poi Con un Deca.

Sullo schermo passa l’immagine della banconota da 10mila lire in versione riveduta e corretta, che anni fa al Forum era stata lanciata dall’alto. Io conservo ancora la mia.

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Come sempre… grande Max! Ci rivediamo presto, vero?

PS: (*) il dubbio che qua e là ci fosse del playback a me è venuto, ma… chissene!

PS2: menzione d’onore al mio (ignaro di esserlo, come gli altri) fidanzato Davide Ferrario che è proprio bello, bravo, bello, coinvolgente, bello… ah no questo l’ho già detto.

(Le foto sono di Andrea Butti, ma il deca è della Dali)

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