Le storie di cortile di Cinelli a Figino

Charlie Cinelli
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Nuovo appuntamento con la rassegna Storie di cortile che, sabato 22 luglio alle 20 “occupa” via della Ferriera a Figino Serenza per un appuntamento particolare all’interno di una Notte Bianca che la cittadina brianzola ha deciso di dedicare ai 100 anni del Giro d’Italia con il cantautore bresciano Charlie Cinelli. C’è chi realizza il suo disco migliore all’inizio della carriera e poi non riesce più a ripetersi, ma anche chi ha mantenuto un buon livello costante senza arrivare in zona capolavoro. Lui ci è arrivato con Rio Mella, l’album numero sette (ma il conto raddoppia con quelli realizzati con Charlie & the Cats). Un disco legato a doppio filo al nostro territorio, pubblicato dall’attivissima Appaloosa, etichetta di riferimento in Italia per la buona musica folk, rock e country, e prodotto da un collega, il cantautore Andrea Parodi che, dietro alla consolle, ha messo a frutto gli anni di esperienza, i buoni ascolti e le amicizie umane e musicali intrecciate concerto dopo concerto. In lui, Cinelli – artista che non ha bisogno di lezioni da nessuno – ha trovato un complice perfetto. La sola versione di Gallo del cielo, classico dei classici firmato da Tom Russell e portato alla ribalta da Joe Ely in una versione indimenticabile, vale l’acquisto del disco: con la chitarra di Andrew Hardin e la fisarmonica di Joel Guzman, per tanti anni alle spalle di Russell e Ely rispettivamente, con il testo tradotto in vernacolo che insaporisce ulteriormente il piatto già ricco di questa ballata, creando un lungo ponte tra la Lombardia e il Messico.

Ma tutto il disco ha un respiro internazionale grazie ad altre presenze illustri. C’è Augie Meyers, leggendario tastierista del Sir Douglas Quintet e dei Texas Tornados oltre che sodale fidato di Dylan. Ci sono Bocephus King e Carrie Rodriguez, protagonisti dell’emozionante Sweet pony che chiude l’album. Ma Rio Mella è glocal: lo testimoniano la lingua, l’apporto di straordinari musicisti nostrani come Laura Fedele, Alex Valle e Marco Python Fecchio per non parlare di un recupero che farà inumidire gli occhi agli appassionati di canzone d’autore: la bellissima Via della Scala di Stefano Rosso, Pablo di De Gregori che diventa un conjunto cubano e Tresenda 43 firmata dallo stesso Parodi. Il resto è tutta farina del sacco di Cinelli, di primissima qualità. Da segnalare, naturalmente, la stessa Rio Mella, dedicata al fiume che solca la Val Trompia da cui arriva Charlie, magicamente trasportato al confine tra Texas e Messico, dove, però, non ci sono muri né barriere ad arrestare la creatività. Un disco magico, un concerto da non perdere sia per chi non conosce Cinelli che per chi già lo apprezza e che, in questa occasione, scoprirà qualcosa di nuovo. Inoltre ci saranno le canzoni da osteria della Milano di una volta con i Tri Urluc alla Curt di Ruchitt e i ritmi e sapori del Sud con i Malatempora in via De Gasperi.

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