Le piccole cose di Niccolò Fabi al piccolo Studio Foce

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Ha raccolto un grande successo il primo tour europeo di Niccolò Fabi a sostegno del suo ultimo apprezzatissimo album, Una somma di piccole cose, un giro di concerti che si concluderà, per questa tranche internazionale, mercoledì 16 novembre allo Studio Foce di via Foce 1 a Lugano (inizio alle 21.30). I biglietti, in vendita a 35 franchi svizzeri, sono stati bruciati in pochissimo tempo, sia per la caratura dell’artista che per le dimensioni raccolte del locale, Queste ultime permetteranno ai fortunati spettatori di godere di uno show intimo e confidenziale, perfettamente in linea con le caratteristiche dell’ ultima opera del sensibile e intenso cantautore romano. Nel frattempo si sono aggiunte due nuove date al tour italiano dei teatri che partirà il 7 dicembre da Udine e che farà tappa in tutte le città in cui il cantautore non ha ancora presentato dal vivo il suo ultimo lavoro, grazie al quale si è aggiudicato la Targa Tenco come miglior album del 2016.

Niccolò Fabi sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per il Premio Tenco

Niccolò Fabi sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per il Premio Tenco

A giugno Fabi tornerà invece in Germania, ospite dell’importante festival annuale Hessentag, che si tiene nella città di Russalsheim Am Main. «Questo tour europeo mi ha permesso di esibirmi per la prima volta in maniera ufficiale all’estero con le mie nuove canzoni – ha raccontato il cantautore – è stato come tornare a quei viaggi di formazione che si fanno in gioventù con l’InteRail , esperienze meravigliose, dove scopri cose e ti metti alla prova. Tornando a viaggiare con un furgone, on the road, insieme alla band, per portare in giro le tue canzoni, si crea un clima molto sincero e diretto. È pur vero che in queste occasioni sono soprattutto gli italiani all’estero che vengono a sentirti, ma c’è sempre molta curiosità e la cosa aiuta a trascinare anche altri, che magari non ti conoscono, nel locale dove si tiene il concerto, allargando la platea e creando situazioni speciali. Del resto le sonorità di questo ultimo disco sono molto più in linea con un certo tipo di cantautorato acustico internazionale, un mondo che ho sempre sentito affine al mio modo di scrivere».

L’ultimo album di Niccolò Fabi è stato accolto con enorme favore dal pubblico e dalla critica per una delicatezza di fondo e un approccio acustico quasi minimalista rispetto ai suoi precedenti lavori, caratteristiche che hanno permesso all’autore, forse per la prima volta, di mostrare, senza filtri, la sua vena poetica e il suo modo di fare musica. «In realtà questo è il modo in cui ho sempre affrontato lo scrivere canzoni – spiega l’artista – sono sempre nate in questa forma, quasi delle versioni demo in piccoli studi casalinghi. La differenza sta nel fatto che prima forse non avevo abbastanza coraggio per proporle così come venivano e a volte la loro essenza finiva con l’essere modificata dall’arrangiamento. Questo album mi rappresenta in maniera totale e sincera».

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