L’amore di classe degli Statuto a Cantugheder

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È a Cantugheder l’unica tappa lombarda del tour degli Statuto che presentano il loro nuovo album, Amore di classe nel parco di Villa Calvi venerdì 24 giugno.
Come passa il tempo: anche per i torinesi è arrivato il momento dell’autocelebrazione: trent’anni di musica che hanno festeggiato nel 2013. Tanti ne erano passati da quando i mod, rinati sulla scia del successo del film Quadrophenia e di band inglesi che ripescavano quel sound e quel look tipici dell’Inghilterra dei primi anni Sessanta, si ritrovavano con le loro Lambretta multiaccessoriate a Torino… in piazza Statuto. Un mondo che il cantante della band, Oskar Giammarinaro, ha raccontato in un bel libro, Il migliore dei mondi possibili. Storie di mods e degli Statuto: un ripercorrere «avventure esilaranti di raduni in giro per Italia ed Europa, scontri e risse, viaggi interminabili in Vespa o Lambretta, storie di trasferte dei Granata Mods della curva Maratona, di derby infuocati, di cariche sugli scooters, di feste rovinate pur non essendo fra gli invitati» fino all’apoteosi della band: «L’immensa emozione degli Statuto che suonano in Plaza de la Revoluciòn a l’Habana di Cuba, invitati dalle autorità locali, davanti a 200mila persone». Non che la formazione abbia sempre avuto vita semplice, ma, in un modo o nell’altro, Oskar, Bumba, Teen Mod e Naska sono arrivati fino a qui. E oltre: quella celebrazione è ormai alle spalle e ora c’è il nuovo album, Amore di classe, anticipato dal singolo Batticuore.

È un concept album, una storia che si sviluppa in sequenza lungo 12 brani. «L’idea ci è venuta quasi per caso – racconta Naska, storico batterista della formazione – avevamo gli strumentali dei pezzi pronti e Oskar (il frontman e cantante della band, ndr) ha immaginato questa storia che racconta dell’amore tra un giovane della classe operaia e una ragazza benestante, con tutte le complicazioni del caso. La vicenda è immaginata al presente, ed è comunque di attualità, soprattutto in una città come Torino dove la distinzione tra classi sociali si percepisce ancora oggi e crea discriminazione, come un tempo, tra una ristretta oligarchia cittadina e la base operaia». Il singolo attualmente in promozione è Catturami, secondo brano in scaletta, (il primo introduce il personaggio principale), nel quale si narra l’incontro, durante una manifestazione, tra i due giovani che poi si innamoreranno. ed è caratterizzato da ritmiche serrate, sonorità powerpop e melodie soul.

«Per questo disco abbiamo lavorato con Max Casacci dei Subsonica e con il suo collaboratore Rudy Di Monte – continua Naska – volevamo che non perdesse le nostre caratteristiche ma che suonasse moderno. Max in qualche caso ha completamente reinventato i pezzi, suggerendoci variazioni e modifiche anche negli accordi e nei ritornelli, il suo orecchio esperto ci ha dato una marcia in più». Gli Statuto, che da sempre propagandano e si riconoscono nel movimento Mod, che ancora oggi a Torino ha la sua sede naturale in piazza Statuto, luogo dal quale presero il nome, sono stati tra i pionieri in Italia a spingere la prima ondata revivalistica del suono ska negli anni Ottanta, sull’onda di fenomeni britannici come Madness, Bad Manners e Specials. «Da tempo giriamo in concerto senza la sezione fiati e le nostre sonorità spaziano in più direzioni – conclude il musicista – nel nuovo album c’è un solo pezzo ska, ma dal vivo riprenderemo certamente alcune delle nostre canzoni più note del passato intervallandole a quelle più recenti, in un ponte generazionale».

Apertura porte alle 19 con cucina Street FUD Festival e bar aperti. Inizio concerto alle 22. Infoline: 3351664324. Ingresso a 5 euro

 

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