La tromba di Mariotti e l’organo di Nava al Carducci

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La stagione concertistica del Carducci torna al Salone Musa giovedì 26 gennaio alle 20.30 con la tromba di Mario Mariotti. Il giovane solista, affermato a livello internazionale per la pari bravura fra repertorio classico, jazz e di musica contemporanea, suonerà in duo con l’organista Fabio Nava, che siederà alla consolle dello storico organo laico della città, il Mascioni op. 313 presente dal 1914 nella sala da concerti di viale Cavallotti. L’abbinata fra squilli della tromba e suoni d’organo annuncia una serata praticamente all’insegna del Novecento, fra Marco Enrico Bossi (che progettò lo strumento), la musica universale di Nino Rota e Ennio Morricone in due Suite di colonne sonore cinematografiche fino al raro e prezioso compositore bresciano Franco Margola. Il programma dettagliato del concerto, comprende in apertura il Concerto per tromba di Margola, l’Intermezzo lirico in la minore, Chant du soir op. 92 n. 1 e lo Scherzo in sol minore op. 49 per organo di Bossi, un Corale di Daniele Maffeis, Duplum di Bruno Bettinelli per concludersi con due Suite di colonne sonore a firma di Rota e Morricone.


Mariotti, trentunenne varesino, da sempre tende la propria ricerca e il proprio lavoro verso tutti gli ambiti musicali in cui si è espresso il ventesimo secolo. Dopo il diploma al Conservatorio di Como, specializzazione al Conservatorio di Trento studi di composizione e armonia, sia classica che jazz, perfezionamento e masterclass in ambito classico e contemporaneo fra cui gli Stockhausen Concerts and Courses Kürten, avvia una carriera esecutiva fatta di esplorazioni nelle diverse sfaccettature di stili e generi dell’ultimo secolo. Jazz con la New Orleans Creole Band, prima tromba nei Savannah Serenaders, nell’Orchestra Maniscalchi suona spesso al Blue Note di Milano, su Rai Radio 3, al Circolo del Ministero degli Affari Esteri di Roma, con l’orchestra Accademia delle Opere, con Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.


Nava, cresciuto musicalmente all’Istituto superiore di studi musicali Donizetti di Bergamo, si è perfezionato con Bellotti, Bovet, Finotti, Henking, Lohmann, Parodi, Peretti, Landale, Roth, Tagliavini, Tamminga e Verdin. È organista della Chiesa della B.V. del Giglio – lo strumento più antico della città di Bergamo – e presso la basilica di Sant’Alessandro in Colonna, dove suona regolarmente il grande organo Serassi del 1781 con meccanica sotterranea.
L’ingresso al Salone Musa è libero per i soci e gli studenti di ogni ordine e grado.

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