La Sonata a Kreutzer per ricordare Maria Terraneo

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L’Associazione Carducci ricorda stasera Maria Terraneo Fonticoli, musicista, insegnante, giornalista legata per tutti i suoi lunghi anni di vita comasca all’istituto di viale Cavallotti a fianco di Franz Terraneo, con una Sonata a Kreutzer appositamente pensata. Alle 20.30, sul palcoscenico del Salone Musa di viale Cavallotti, violino, pianoforte e voce recitante si intrecceranno in un viaggio dedicato al senso all’amore «fondato sulla comunanza d’ideali o sull’affinità spirituale». Filo conduttore sarà il doppio percorso, letterario e musicale, della Sonata a Kreutzer, romanzo di Lev Tolstoj e Sonata di Ludwig van Beethoven. Stefano Sergeant e Kazune Semba, violinista e pianista componenti il Duo Linden, hanno pensato questo viaggio insieme alla voce narrante di Dianora Marabese, in modo da condurre il pubblico nel ricordo alternando letture di frammenti del romanzo di Tolstoj a un programma musicale che, partendo da cinque Melodie dell’op. 35bis di Sergej Prokofiev, sfoceranno nella Sonata a Kreutzer «scritta in uno stilo molto concertato, quasi d’un concerto» op.47 di Beethoven.

Maria Terraneo Fonticoli mentre riceve il Premio Como città della musica dall’artista Nicola Salvatore

Sergeant e Semba, giovani e già coppia nella musica e nella vita, hanno formato il Duo Linden tre anni fa durante la frequenza di corsi di perfezionamento alla Hochschule für Musik Luzern. Da allora hanno tenuto insieme concerti in Italia, Svizzera e Giappone, conquistando anche riconoscimenti in concorsi internazionali grazie al connubio fra gli studi alla Hochschule elvetica, gli incontri con maestri quali Sakagami, Dodds, Schiefen, Cristano Rossi e le esperienze musicali basate su rigore interpretativo e curiosità di genere. Il primo cd del duo, European suite, ne è la riprova con il proprio excursus originale fra Suite Italienne di Stravinskij e citazioni di primo Novecento che confrontano Respighi e il Richard Strauss della Sonata op. 18.
Stefano Sergeant, comasco, è cresciuto musicalmente al Conservatorio cittadino diplomandosi con il massimo dei voti anche nel biennio accademico e facendo seguire un anno alla Jazeps Vitols Latvian Music Academy con J. Svolkovskis. Master in Performance alla Hochschule Luzern con Daniel Dodds, si propone come solista fra Concerti delle Stagioni di Vivaldi, Tripelkonzert di Beethoven e Primo Concerto di Mozart.
Kazune Semba, giapponese di Saitama, dopo il Bachelor of arts al College of music di Tokio ha studiato all’Accademia Fryderyk Chopin di Varsavia. Ha tenuto il suo primo concerto pubblico a sette anni, e il primo recital pianistico a quattordici, premiata al Concorso pianistico internazionale di Roma e al Solistenwettbewerb della Fondazione Schenk di Zofingen, suonando il concerto di premiazione con il Collegium Musicum Basel.

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