La fortuna che abbiamo: Samuele Bersani al Parco Tittoni

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Per la sottoscritta, Samuele Bersani è uno di quegli artisti che da sempre accompagnano tutte le fasi della vita. L’ultimo “incontro” è dovuto al suo cameo nella serie tv Tutto può succedere. Il primo, per ragioni anagrafiche, quello del passaggio in radio di Chicco e Spillo. Dal 1992 – e dalla pagina di Tv Sorrisi e Canzoni che ritagliavo e incollavo sul quaderno dei testi – è passato molto tempo, ma la presenza continua e rassicurante di Samuele sembra ridurlo a pochissimi istanti. Quante giovani avranno – come me – sognato di ricevere gli orecchini con il simbolo della pace del mercatino di Freak? Quanti si saranno commossi pensando al “loro” Spaccacuore? Questo pezzo – scritto con Lucio Dalla – è senza dubbio uno di quelli che non passano di moda né si dimenticano, così come Giudizi universali e Replay ma anche Chiedimi se sono felice, colonna sonora dell’omonimo film. Altri, seppur meno orecchiabili o immediati, sono altrettanto profondi per il messaggio o per l’intensità del testo e stimolano la riflessione su temi che – forse – non ci aspetterebbe: «Lo scrutatore non votante / è indifferente alla politica/ ci tiene assai a dire ohissa!/ma poi non scende dalla macchina» nel 2006 aveva colpito il pubblico e si dimostra essere attualissima. En e Xanax, singolo del 2013, è quasi la canzone d’amore per eccellenza: ispirata alla sua storia personale e nata dall’incontro con una ragazza molto importante, è anche un pezzo che racconta le paure senza nasconderle. Non è un caso che fosse inserita in un album dal titolo Nuvola numero nove, traduzione letterale dell’americano cloud nine, il nostro settimo cielo.

Nel 2016 arriva La fortuna che abbiamo, un disco dal vivo che festeggia i venticinque anni di carriera. Venerdì 14 luglio alle 21.30 il Parco Tittoni di Desio ospiterà una delle tappe di un tour di grande successo, a dimostrazione dell’affetto del pubblico, che Bersani sa coinvolgere e incantare con la sua musica e la sua spontaneità. Attraversando, con il vastissimo repertorio, la sua storia, il cantautore riminese racconta un po’ anche le storie di chi lo ascolta, con ironia, leggerezza, romanticismo e commozione. Accanto a lui, una band di grandi musicisti (Tony Pujia e Silvio Masanotti alle chitarre, Michele Ranieri ai cori, chitarra e percussioni, Alessandro Gwiss al piano e alle tastiere, Claudio Pizzale ai fiati, Davide Beatino al basso e Marco Rovinelli alla batteria). Un concerto che vale la pena di vivere o rivivere, in una cornice che, se possibile, rende tutto ancora più bello. Biglietti a 25 euro.

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