La classe di Hilary Hahn per il Sociale

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http://imgartists.com/uploads/artist_images/Hahn_Hilary_2014_27c_MichaelPatrickOLeary300.jpgHilary Hahn, la violinista statunitense vincitrice di ben tre Grammy Award, chiude il 14 maggio alle 20.30 la Stagione concertistica del Teatro Sociale di Como con un récital che la vedrà protagonista insieme al pianista Cory Smithe. Il concerto, proposto dal Sociale in collaborazione con il Circolo Vincenzo Bellini di Moltrasio e il Cinema Teatro di Chiasso – quest’ultimo proporrà ai propri utenti una vera e propria visita guidata del bicentenario teatro comasco prima dello spettacolo – prevede un programma euro- americano. Dalle Sonate per violino n. 3 in do maggiore per violino solo Bwv 1005 di Johann Sebastian Bach e n. 27 in sol maggiore per violino e pianoforte K 379 di Wolfgang Amadeus Mozart e dalla Partita n. 1 da Partite per violino solo dello spagnolo contemporaneo Antón García Abril, Hilary Hahn spiccherà il volo Oltreoceano verso la Sonata per violino e pianoforte dell’eclettico statunitense Aaron Copland per chiudere il cerchio a Blue curve of the Earth, composizione della svedese trapiantata negli Usa Tina Davidson.

La creatività nel comporre i programmi da concerto è, insieme al virtuosismo e all’intensità interpretativa, la cifra della trentasettenne violinista di Lexington: un approccio originale che Hilary unisce da sempre all’impegno di condividere le esperienze musicali con una comunità globale più vasta possibile, fatto che le ha attirato la simpatia e il sostegno di un ampio pubblico nel mondo. I numeri del suo curriculum dicono di una vita da globe trotter: 1.437 concerti eseguiti, di cui 945 con l’orchestra, 311 recitals, in 288 città di 42 paesi e 5 continenti, sotto la direzione di 193 direttori d’orchestra. Delle almeno 786 camere d’albergo in cui ha dormito, Hilary ne può aggiungere ora anche una in riva al lago che ha salutato Liszt, Bellini, Verdi e Wagner, solo per citarne alcuni, con la speranza che vorrà dedicare anche al pubblico comasco qualche minuto sulla scia dei proverbiali meet&greet post-concerto.

Talento precoce, aperta nell’interpretare, creativa nello scegliere il repertorio in modo da raggiungere un pubblico globale, senza età o confini Hilary Hahn ha la fama di musicista del presente così come di avida scrittrice con gli articoli postati suo sito e sul suo canale YouTube nella forma delle spassose interviste a musicisti di tutto il mondo.

http://65.media.tumblr.com/ed60459492d2bc70d70708f2d04ff070/tumblr_inline_n9fxaroczb1qgba0v.jpgCon lei, sul palcoscenico del Teatro sociale di Como, sarà il pianista connazionale Cory Smythe, eclettico esecutore di musica contemporanea, classica e d’improvvisazione. Con Hilary Hahn ha finora suonato negli Stati Uniti, in Europa e Asia: in occasione di un’esibizione al Kennedy Center, il Washington Post lo ha elogiato per «l’impeto e la precisione della sua tecnica». L’album realizzato insieme dai due musicisti, In 27 pieces: the Hilary Hahn encores, che contiene un’ampia collezione di opere di recente commissione per violino e pianoforte, ha ricevuto un Grammy nel 2014 nella categoria miglior registrazione di musica da camera. Improvvisatore dal carattere innovativo, Smythe ha partecipato a progetti in collaborazione con numerosi artisti creativi e del panorama jazzistico, inclusi Vijay Iyer, Nate Wooley, Anthony Braxton, Ingrid Laubrock, Stephan Crump e Greg Osby. Ha eseguito numerose registrazioni e si è esibito in diversi paesi con il percussionista/compositore Tyshawn Sorey.

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