La chitarra Di Dio a Cantù

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Inquadrarlo all’interno di un unico genere musicale non è affatto semplice. Osvaldo Di Dio, classe 1980, pare nato con la chitarra in mano, e sa passare dal rock al blues, dal jazz al pop con estrema eleganza e talento incredibile. I numeri a suo carico sono pressoché impressionanti: decine di collaborazioni con grandi esponenti della musica italiana, diversi album all’attivo, centinaia di concerti al fianco di artisti del calibro di Franco Battiato, Cristiano De Andrè, Alice, Mario Venuti, Lorenzo Fragola, Paolo Vallesi ed Eros Ramazzotti, oltre alla realizzazione, insieme a Michael Mellner, di un metodo per chitarra elettrica.

L’ultima sua fatica discografica, che arriva a due anni di distanza dall’uscita di Better days, album di grande successo, è un EP registrato interamente dal vivo insieme al batterista Lele Melotti e al bassista Massimo Ciaccio e disponibile solo in free download sul suo sito. Un piccolo e gradito regalo che il compositore di origine napoletana ha voluto fare al suo pubblico in attesa di pubblicare il suo secondo disco di inediti, una manciata di brani dai colori rock blues che caratterizzeranno il live di venerdì 22 settembre. Di Dio è infatti atteso All’Unaetrentacinquecirca alle 22. Ingresso a 5 euro.

1 commento

22 settembre 2017 alle 17:14

Osvaldo è bravo c’è poco da fare è un Blues Man a tutto tondo può competere coi grandi del Blues.

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