Jazz on the water a Villa Geno

jazz-on-the-water-a-villa-geno
0 498

Dopo il successo degli appuntamenti proposti negli ultimi due anni e di un festival che ha richiamato in riva al Lario numerosissimi appassionati puntando sulla qualità, Villa Geno si propone definitivamente come nuova Casa del jazz di Como. Parte venerdì 20 ottobre la rassegna Jazz on the water, con la direzione artistica di Emanuele Ronchi. Sarà il Bistrot Cafè a ospitare otto appuntamenti, ogni venerdì, tra ottobre e dicembre, «Caratterizzati in gran parte da progetti originali, ma anche da concerti in cui gli artisti reinterpreteranno con la loro personale sensibilità i grandi classici della musica afroamericana. La scelta degli ensemble presenti in cartellone è stata fatta selezionando i più interessanti musicisti dell’area lombarda, ma non solo».

E non c’è dubbio che sia così, a cominciare da Waltanjazz, il quartetto che avrà l’onore di inaugurare questo ciclo di live. È un gruppo che si è formato all’inizio del 2004 a Milano «con l’intento di mescolare i linguaggi più classici del jazz con le melodie dei valzer musette francesi e i ritmi del tango argentino – spiega Ronchi – proponendo, una fusione di waltz, tango e jazz, da cui il nome». Inizialmente Minna Ernqvist (violino), Marco Rossi (pianoforte), Nicola Pisano (basso) e Michele Piemontese (batteria) si sono dedicati alla rivisitazione di musiche firmate da autori come Richard Galliano, Astor Piazzolla, Enrico Pieranunzi e altri moderni, ma, nel tempo, «si sono dedicati alla rielaborazione in chiave jazzistica, di estratti di sonate, concerti di musica classica e di brani della tradizione popolare svedese» fino a giungere a proporre composizioni originali in cui confluiscono tutte queste esperienze, ma anche le suggestioni individuali di ognuno dei quattro, visti i background differenti.

Michele Di Toro

Michele Di Toro

E scorriamo gli altri appuntamenti di Jazz on the water. Il 27 ottobre un musicista che ha, meritatamente, raggiunto una fama internazionale: è il pianista abruzzese Michele Di Toro che si esibirà con il suo trio completato da Yuri Goloubev al contrabbasso e Marco Zanoli alla batteria. Anche nel caso di questo virtuoso strumentista e compositore gli studi classici si fanno sentire, impreziosendo i brani. Il 3 novembre un gradito ritorno, quello degli Hide & Seek di Tullio Ricci (sax, elettronica e “ewi”, sigla che indica gli strumenti a fiato digitali), Daniele Perini (tastiere), Gigi De Martino (basso) e Silvano Dossena (batteria). Una forte componente contemporanea attraversa la musica di un combo che spazia fino a toccare i confini con il soul e il funk come ha avuto modo di constatare chi lo ha ascoltato proprio a Villa Geno l’estate scorsa per Comin’ jazz.

Inside Jazz Quartet

Inside Jazz Quartet

Ed è sempre un piacere ascoltare l’Inside Jazz Quartet, che suonerà il 10: riunisce assi come Tino Tracanna (sassofoni), Massimo Colombo (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Tommaso Bradascio (batteria). Nomi altisonanti, per gli appassionati, riuniti per «un progetto basato sulla ricerca di brani non usuali di autori significativi nella storia del jazz come Thelonious Monk, Wayne Shorter, Jusef Lateef, Steve Swallow e Carla Bley». Il 24 un duo, quello della vocalist Eva Simontacchi e del pianista cubano Gendrickson Mena impegnati un una antologia di standard. Per inaugurare dicembre, venerdì 1 un grande drummer come Stefano Bagnoli presenta il suo nuovo trio, We Kids perché i suoi nuovi compagni, Giuseppe Vitale al piano e Stefano Zambon al contrabbasso, sono giovani già talentuosissimi per portare nuova linfa al repertorio di Louis Armstrong, Fats Waller, Benny Goodman e Duke Ellington. Gli ultimi due appuntamenti saranno con il duo di Laura Cogliati e Bruno Lavizzari il 10 dicembre e con il MiMa Trio, unione di tre grandi musicisti comaschi: Flavio Minardo, Stefano Gatti e Francesco Mantero.

Villa Geno apre alle 18, aperitivo dalle 19 con possibilità di cena (prenotazioni allo 031301414). Ingresso con consumazione obbligatoria a 10 euro. Info: www.villagenobistro.com.

Lascia un commento