Jane J’s Clan a Cantù per la soul and funk night

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Venerdì 10 febbraio, All’Unaetrentacinquecirca di Cantù ospita una serata dedicata al soul e al funk con una band straordinaria, Jane J’s Clan, un progetto nato nel Gennaio del 2013 da un’idea del bassista Geno De Angelis, ex The Investigators, B.E.S.T. e Tiratura Limitata. La formazione, con Gabriele Bernardi al piano e all¢organo Hammond e Stefano Di Niglio “groovy-man” alla batteria, è impreziosita dalla potente, sexy e travolgente voce di Jane Jeresa che, dal palco, sa esprimere come pochi lo spirito più vero del soul e del rhythm’n’blues.

L’esordio discografico della band è Enough is enough, album targato Ammonia Records e composto da dieci tracce di pura black music. II titolo prende il nome dal brano di apertura ed esprime al meglio il contenuto di tutto il disco, un grido di battaglia e di rabbia contro le aspettative disattese, le frustrazioni e le difficoltà che compongono la sfera sentimentale della nostra vita, che tanta ispirazione ha dato da sempre agli autori di Soul e di Blues. Oltre ai tre inediti, Enough is enough contiene alcuni grandi classici della musica soul e blues, come I just wanna make love to you di Etta James, o If I could only be sure di Nolan Porter, ed è risultato tra i migliori dischi dell’anno nella classifica del giornalista Tony Face, con diversi passaggi della title track alla BBC.

Nel 2015 esce, per la stessa label milanese, Step into the groove, undici brani, di cui sei originali, nel segno del soul, funk e rhythm’n’blues, con chiare radici nel suono degli anni Sessanta e Settanta, a esaltare i fasti della Motown, della Chess records, della Stax e della Atlantic, fino alla blaxploitation. Un disco maturo, vibrante e incalzante, da assaporare e soprattutto da ballare, a dimostrazione di un notevole passo avanti rispetto al precedente lavoro, e che si avvale della prestigiosa collaborazione della sezione fiati dei SoulRockets.

Un quartetto pazzesco, per una serata che vi catapulterà nella Detroit di fine anni Cinquanta, culla della Motown Records, l’etichetta discografica che ha lanciato alcuni degli artisti più importanti della storia della musica mondiale, da Michael Jackson a Steve Wonder, da Diana Ross a Marvin Gaye. Imperdibile. Ingresso a 5 euro.

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