Il blues di Alex Haynes a Cantù

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Ci sono musicisti internazionali che approdano All’Unaetrentacinquecirca, conquistano il pubblico e il locale e ne vengono conquistati e, con gli anni, diventano degli affezionati “ritornanti”, che non mancano di inserire il club canturino nel calendario dei loro tour (a volte preferendo il “nostro” ad altri locali milanesi, e non è poco). Ma c’è sempre una prima volta. Sabato 29 aprile alle 22 il battesimo del chitarrista e cantante inglese Alex Haynes, accompagnato da una sezione ritmica nostrana, Alessandro Diaferio al basso e Pablo Leoni alla batteria, per portare sui palchi italiani il suo ruvido blues. Tra i suoi modelli John Lee Hooker e R.L. Burnside, musicisti ruvidi, scurissimi, creatori di un sound ipnotico e intriso del fango delle acque limacciose del Mississippi. Lo stesso che colpì Peter Green quando fondò i Fleetwood Mac e si avvertono anche echi del british blues degli anni Sessanta in uno stile che è, allo stesso tempo, modernissimo. Haynes si è guadagnato un seguito fedelissimo a Londra e la stampa parla di lui come “the next big thing” del blues anglosassone. Suona da solo o con The Fever, una formazione aperta con cui ha girato l’Europa, soprattutto Olanda, Austria, Belgio, Svizzera e anche Italia spingendosi fino a Mosca.

Nel 2011 ha esordito discograficamente con Last train, seguito da Bandit Blues Motel e un nuovo lavoro è alle porte. Haynes si è esibito nei più importanti club internzionali come l’Astoria di London (a supporto degli Alabama3) e la Bush Hall di Shepherd’s Bush (come solista, ma anche con gli Oh Ruin di Alberta Cross), ma anche all’End of the Road Festival, al Moseley Folk Festival, il Red Rooster Festival e il Fieldview Festival, tutti appuntamenti ben noti agli appassionati di blues. E la critica ci ha messo poco ad accorgersi di questo chitarrista dallo stile incisivo e dalla voce “da whiskey e sigarette”, come è stato scritto, così graffiante che un giornalista ha scritto «Immaginate che Captain Beefheart sia tornato dall’aldilà». Ingresso a 10 euro, ridotto a 5 per gli under 30.

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