I Cani in concerto al Parco Tittoni di Desio

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E i cattivi non sono cattivi davvero
E i fratelli non sono nemici davvero
Ma anche i buoni non sono buoni davvero,
proprio come me e te 
(I cani, Wes Anderson)
Corre l’anno 2010, e su YouTube compare un brano di una band sconosciuta, I Pariolini di 18 anni, caricato da un anonimo che promuove la sua musica utilizzando, invece che il proprio volto, Polaroid che ritraggono varie razze di cani. Succede che si moltiplichino le visualizzazioni, e in breve tempo il fenomeno divenga virale. Succede anche che il gruppo prenda il nome proprio da quelle immagini, e diventi per tutti I Cani.
Niccolò Contessa, questo il nome dell’artista in questione, trentenne cantautore romano, voce e leader della formazione, nel dicembre dello stesso anno pubblica Il Pranzo di Santo Stefano (in esclusiva per la compilation natalizia A Polaroid for Christmas 2010 del blog Polaroid), mentre a giugno 2011 esce il primo disco della band, Il sorprendente album d’esordio dei Cani, lavoro composto da undici brani dalle sonorità synth-pop e indie, che raggiunge la terza posizione per l’Opera prima nella sezione cantautori delle prestigiose Targhe Tenco. In ottobre parte il primo tour, che tocca una quarantina di città in tutta Italia. L’anno dopo, i Cani e i Gazebo Penguins pubblicano uno split EP intitolato I Cani non sono i Pinguini non sono I Cani, che precede il loro secondo album, Glamour, prodotto assieme a Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, targato (come il precedente) 42 Records e distribuito da Universal. Nel 2015 esce Aurora, il terzo disco, il cui tour registra il sold out quasi ovunque.
Tra gli autori più incisivi della sua generazione, Contessa si è anche fatto notare per la composizione della colonna sonora originale di La felicità è un sistema complessol’ultimo film del regista Gianni Zanasi (con Valerio Mastandrea) che gli è valsa una candidatura al David di Donatello 2016 per la migliore canzone originale (Torta di noi) e ha contribuito in veste di supervisore artistico alla creazione di Mainstream, il secondo album di Calcutta e vero e proprio caso discografico del 2016.

Tornano i Cani, dunque, e il loro live electro-pop rinnovato nella forma e nella scaletta sul palco di Parco Tittoni a Desio, venerdì 29 luglio, alle 21.30, con suoni che viaggiano da Tom Waits ai Cure e la voce di Niccolò che spazia tra synth e batterie elettroniche, raccontando con ironia meraviglie e disgrazie d’Italia, ma non solo.
«Le loro canzoni sono tra i migliori racconti sul nostro paese: antropologia elettronica», ha scritto Roberto Saviano.
A seguire dj set con Dottor Dama. Ingresso 15 euro.

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