A due voci si congeda nel ricordo di Terezin

musica-e-filosofia-dialoghi-a-due-voci-4
0 1548

È stato un fine settimana di musica e filosofia ad altissimo livello quello che la Casa della Musica e l’Updim – Università popolare di musica di Como, ha proposto per il terzo anno alla città. Oggi il ciclo di A due voci, ideato da Bruno Dal Bon, si conclude abbandonando Villa Olmo per la Sala Musa del Carducci per una conclusione consacrata al ricordo degli artisti del ghetto di Terezin. «Molti non sanno che il 17 ottobre 1944 è una data cruciale – ha spiegato Dal Bon – Nelle prime ore di quel giorno di 72 anni fa un’intera generazione di artisti europei venne sterminata nel campo di Auschwitz-Birkenau. Poeti, musicisti, pittori che per quattro anni avevano vissuto nel ghetto modello di Terezín. Il giorno precedente, il 16 ottobre, vennero caricati insieme ad altri deportati su un convoglio ferroviario, quello che le SS chiamarono beffardamente il treno degli artisti. Il giorno dopo, sono stati quasi tutti uccisi nelle camere a gas». Proseguendo, quindi, una scelta compiuta già lo scorso anno, ecco questo concerto – lezione tenuto dal filosofo della musica Quirino Principe e dal pianista Renato Principe. Alle 17.30 al Salone Musa dell’associazione Carducci, in viale Cavallotti 7, verrà eseguito un melologo composto pochi giorni prima della morte dal compositore ebreo Viktor Ulmann sul celebre testo di Rainer Maria Rilke Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christoph Rilke.

Lascia un commento