Galliano alle porte dell’alba: grande musica a Villa del Grumello

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È l’appuntamento Intorno al festival Como città della musica più atteso: si vede dal pubblico, sempre numerosissimo, che fa una vera e propria scelta di vita per l’arte. È l’alba a Villa del Grumello, ormai un evento caro a tantissimi che anche domenica 3 luglio, alle 5.30, raggiungeranno il bel parco antistante il lago per ascoltare gli Echi di tango a colazione del grande musicista francese Richard Galliano. Virtuoso della fisarmonica e del bandonéon, compositore, spazia in tutti i campi musicali, dalla classica al jazz. Unico fisarmonicista a registrare per la prestigiosa etichetta classica Deutsche Grammophon, Galliano ha realizzato più di cinquanta album a suo nome e ha lavorato con numerosi artisti di fama mondiale.

La fisarmonica lo accompagna fin dalla più tenera età. Ha iniziato a suonarla a soli 4 anni, spinto dal padre italiano che, a sua volta, er aun virtuoso di quello strumento. Ha studiato armonia e contrappunto, ma è stato l’ascolto di un grande trombettista come Clifford Brown, soprattutto nello storico sodalizio con Max Roach, ha traghettarlo verso il jazz, stupito che la fisarmonica non avesse ancora espresso tutte le sue potenzialità in quell’ambito musicale. Ha suonato con tantissimi grandi come Juliette Greco, Charles Aznavour, Ron Carter, Chet Baker, Enrico Rava, Paolo Fresu, Martial Solal, Miroslav Vitouš, Trilok Gurtu (che sarà al festival il 13 luglio), Jan Garbarek, Michel Petrucciani, Michel Portal, Toots Thielemans… l’elenco è lunghissimo. È stato proprio l’incontro con Astor Piazzolla a imprimere una svolta alla carriera di Galliano: il grande compositore gli suggerì di riscoprire la musette adattandola al jazz come lui aveva fatto con il tango e a questo amico e grandissimo artista Richard ha dedicato un album meraviglioso, Piazzolla forever, da cui prenderà spunto questa incursione alle prime luci del giorno. Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione al sito www.comofestival.org.

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