G come… Generazioni Liga al Forum di Assago

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A riempire il Forum per il concerto di Ligabue, ci sono tutti. C’è il coetaneo del quasi sessantenne rocker, ed entrambi saltellano su e giù dal palco come se ne avessero quaranta di meno. C’è la compagnia dei ventenni, che cantano abbracciati canzoni scritte quando non erano ancora nati. Ci sono le signore di mezza età, in jeans troppo aderenti e maglietta troppo stretta, forse del tour di Buoncompleanno Elvis!. Ci sono le famigliole, con il pargolo sulle spalle del papà, che cantano insieme imperterriti L’odore del sesso. Ci sono le mamme, che hanno coltivato gli stessi Sogni di rock and roll, e ora si commuovono ascoltando coi propri figli A modo tuo.


Perché il pubblico di Ligabue è così: composito, eterogeneo, e ha attraversato le tappe della vita del Liga con la stessa intensità, partecipazione, spontaneità, coi dubbi e le disillusioni, le speranze e la voglia di non rassegnarsi. Eroi di tutti i giorni, come Riko, il protagonista di Made in Italy, disco e, ora, film, di cui si celebra la nascita in questo giro di concerti, rinviati nello scorso aprile causa problemi alle corde vocali. Il Forum di Assago aveva visto, in marzo, una delle performance più drammatiche del cantautore, rimasto quasi afono. Ora, per due giorni consecutivi, festeggia il ritorno sul palco di Ligabue e di una band affiatata, arricchita da un suono che riempie di vibrazioni la grande scatola del Forum, coinvolgendola in due ore tiratissime, equilibrate fra momenti acustici e altri elettrici, fra brani dell’ultimo lavoro e inni che uniscono le generazioni, come Certe notti o Urlando contro il cielo (non a caso, i due bis).


Intanto, sul maxischermo scorrono immagini tratte dal film con Stefano Accorsi, ma anche i volti entusiasti della gente attorno al palco e alla pedana, che vede Ligabue, sorridente, dispensare saluti fino al secondo anello, ricambiato con lo stesso affetto da un Forum compatto nel celebrare il rito di un rock italiano, denso di umori e odori di una provincia fatta di personaggi veri e tenaci, magari ingenui, ma sempre autentici. Oggi si replica; e poco importa se la scaletta sarà la stessa: diversi saranno i sogni che fanno vivere gli spettatori, ognuno dei quali cercherà una propria risposta alla domanda che viene posta nel film: «Cosa ci faccio qui?», e la troverà nella gioia in cui esploderà cantando «Ci han concesso solo una vita»…


SET LIST

La vita facile
Mi chiamano tutti Riko
È venerdì, non mi rompete i coglioni
Ho messo via
L’odore del sesso
Happy hour
Ho fatto in tempo ad avere un futuro
G come giungla
Quella che non sei
I ragazzi sono in giro
Medley: Sogni di rock’n’roll / A modo tuo
Ho perso le parole
Piccola stella senza cielo
Questa è la mia vita
Made in Italy
Un’altra realtà
Il meglio deve ancora venire
Acustiche: Non è tempo per noi / Lambrusco & pop corn
Balliamo sul mondo
Tra palco e realtà

BIS

Certe notti
Urlando contro il cielo

 

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