Festate chiude tra Mali, Grecia e Brasile

festate-chiude-tra-mali-grecia-e-brasile
0 452

Secondo e ultimo appuntamento con Festate sabato 17 giugno a Chiasso. Il Festival di culture e musiche del mondo è giunto alla ventisettesima edizione e dopo una serata tutta italiana, con il Canzoniere Greganico Salentino, Roy Paci e Aretuska con il grande Enzo Avitabile, la manifestazione si conclude riscoprendo la sua vocazione etnica, anche restando dalle nostre parti. Sono italianissimi, infatti, i Forró Miòr di Alberto Becucci (fisarmonica), Nico Farruggia (chitarra e voce), Timoteo Grignani (zabumba e voce), Walter Martins (triangolo e voce) con l’ospite Serena Moroni (violino), ma guardano al Sud America. Al Brasile, specialmente, dove è nato il forró, una musica fatta per ballare.

Forró Miòr

A seguire, dal Mali, Amadou & Mariam, una coppia da seguire. Amadaou Bagayoko e Mariam Doumbia sono entrambi non vedenti e si sono conosciuti suonando assieme in un istituto per ciechi a Bamako. Dalla musica è nato un amore che li ha portati a diventare due autentiche star. Amano contaminare le loro radici con strumenti tipicamente rock, ma anche con altri importati dalle tradizioni più disparate. Sul palco sono accompagnati da Charles Frederick Avot (tastiere), Christophe Tribert (basso), Yves Abadi e Joel Hierrezuelo (percussioni) e Aminata Doumbia (cori).

Koza Mostra

Infine, dalla Grecia, i Koza Mostra del cantante e chitarrista Ilias Kozas. Arrivano da Salonicco e sono attivi dall’inizio di questo decennio. Hanno raggiunto il momento di massima popolarità nel 2013 quando si sono ritrovati a rappresentare il proprio Paese all’Eurovision Song Contest duettando con Agathonas Iakovidis (da noi un perfetto sconosciuto, nell’Ellade una star del rebetiko). È attivo anche lo spazio Scena-off, dietro al municipio con i Mesa Bed & Breakfast e, a seguire, dj set di Rizzo. I concerti iniziano alle 21, biglietto per la serata a 10 franchi svizzeri.

Lascia un commento