Falling from grace: Mara in stato di grazia

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Mara ce l’ha fatta: Falling from grace, il suo nuovo album, è una realtà, grazie al supporto di numerosissimi fam che hanno risposto all’appello della bravissima cantante valtellinese partecipando alla campagna su Musicraiser per finanziare il disco. Sono loro i primi destinatari di quest’opera tanto attesa. Un po’ di storia. Mara Sottocornola, nata a Sondrio, cresciuta a Talamona, canta da sempre, ha girato il mondo grazie alla musica e alla sua voce potente e, cinque anni fa, si era ritrovata involontariamente sotto i riflettori per avere rifiutato di partecipare a X Factor. Vinse le selezioni e il suo provino ha totalizzato l’incredibile cifra di 200mila visualizzazioni su Youtube. Morgan, Simona Ventura, Elio, Arisa decretarono quattro entusiastici “Sì”, ma quel mondo non faceva non faceva per lei. Dopo quell’episodio ci sono stati premi, un’occasione d’oro con la pubblicità (è stata scelta come voce ufficiale del brand di pasta più noto nel mondo, scelta da Luca Barilla in persona per cantare Finally), ma anche tanto studio e la scrittura di una serie di brani che, ora, compongono Falling from grace.

È un album “made in Como”, registrato in città ai Vibe Studios, ma dal respiro internazionale grazie alla produzione attenta e agli arrangiamenti ariosi di Filadelfo Castro. Le dieci canzoni sono quasi interamente frutto della penna di Mara (solo Not every word e Hayat sono state realizzate con Renato Caspani), scritte e cantate in inglese con l’eccezione della conclusiva Come il vento. È un connubio vincente quello tra brani squisitamente pop, con robuste iniezioni di rock, ma anche sprazzi di estrema delicatezza, e la voce di questa cantante che è anche interprete lirica, ma che sa modulare le sue corde adattandole a un altro genere di musica con estrema duttilità e efficacia. Il risultato è un disco che colpisce nel segno, estremamente personale, verrebbe da dire persino volitivo perché Mara, che come si sarà intuito non è donna incline ai facili compromessi e alle scorciatoie, ha approfittato del crowdfunding per realizzare esattamente l’album che aveva in mente, con le sue composizioni realizzate con i collaboratori che preferiva: oltre a Castro che si destreggia da par suo tra chitarre e tastiere, anche Andrea Nocera al piano, Daniele Sala al basso e Diego Corradin e Eugenio Ventimiglia che si alternano alla batteria. Tra gli ospiti da sottolineare la presenza del grande trombettista jazz belga Sam Vloemans e di Andy FluOn (ex Bluvertigo) al sax rispettivamente nella sofisticata Not every word e in una Faith ricca di echi soul. Falling from grace è un album eclettico, ricco di spunti e, soprattutto, di bella musica e, a dispetto del titolo, vede Mara Sottocornola davvero in stato di grazia.

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