Ellie, Lana, Pharrel & Kekko: tutte le stelle del Moon & Stars

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Ricchissimo anche quest’anno il cast del Moon and stars festival di Locarno: tra i big in piazza Grande dall’8 al 17 luglio Ellie Goulding e Lana Del Rey, Tom Jones e gli Earth, Wind & Fire, Pharrel Williams, Modà, Pooh e Marco Mengoni. Quest’ultimo inaugurerà la manifestazione proprio esibendosi prima della Goulding l’8 luglio: i tabloid britannici hanno cercato di crearle una rivalità con Adele, con cui ha in comune la giovane età, la bella voce e anche i biondi capelli, ma Ellie è tutt’altra cosa. Non avrà sbancato i botteghini come la collega, che ha polverizzato diversi record con Hello, ma ha un pubblico di tutto rispetto come dimostra il successo del suo nuovo album Delirium. È il terzo capitolo della carriera di questa cantautrice sulla breccia da un lustro grazie a Starry eyes e all’interpretazione vibrante di un classico come Your song di Elton John (Adele ha fatto lo stesso con Make you feel my love di Bob Dylan). L’ha cantata anche per William e Kate al matrinonio e, considerato il fatto che la coppia reale poteva rivolgersi direttamente all’autore si tratta di un grande complimento. Un altro brano top è Love me like you do, inserito nella colonna sonora di un grandissimo successo cinematografico, lo “scult” del nuovo millennio Cinquanta sfumature di grigio. Il nuovo disco è sempre pop, ma apre al funk e pure alla dance con un successo che si quantifica nell’ordine dei milioni di copie (biglietti a 96,90 franchi svizzeri).

Il 9 la piazza è tutta l’accoppiata ModàPooh, ovvero due generazioni di pop melodico italiano (biglietti a 91,90 franchi svizzeri. Scatterà il duetto? Una prova generale c’è già stata…

Il 13 ecco un altro golden boy: grazie a Happy e alla partecipazione a Read only memory dei Daft Punk, Pharrel Williams ha sbancato le classifiche con due inevitabili tormentoni – l’altro è, naturalmente, l’inevitabile Get lucky (biglietti a 96,90 franchi svizzeri).
Il 14 luglio l’accoppiata che non ti aspetti, quella tra il “gigante di Cardiff” Tom Jones e la più longeva funk band americana, gli Earth, Wind & Fire. Quest’ultima è sopravvissuta alla scomparsa del leader Maurice White, saldamente in mano al fratello bassista Verdine White, al cantante e percussionista Philip Bailey e al batterista Ralph Johnson, in sella dai primi anni Settanta, oggi accompagnati da più giovani e bravi musicisti pronti a rinverdire i fasti di September e di tutte le altre storiche hits. E, chissà, potrebbe scattare il duetto su Sex bomb anche se, da qualche anno, Jones ha riscoperto le radici blues inanellando una fila di eccellenti album distanti dalla sua immagine di entertainer pop dalla possente voce  (biglietti a 96,90 franchi svizzeri).

Il 15 Lana Del Rey, artista poco amata dalla critica e, forse, apprezzata dal pubblico sbagliato, almeno a sentire la sua musica recente. L’esordio Born to die ha venduto milioni di copie consacrando immediatamente questa ninfetta sponsorizzata dal babbo milionario come “next big thing”. Per la verità brani come Video games facevano intuire quello che poi hanno dimostrato i dischi successivi, Ultraviolence e Honeymoon, fotografie in bianco e nero che non dispiacerebbero a David Lynch  (biglietti a 100,90 franchi svizzeri).

Meno interessante per gli italiani la serata del 16 affidata al rapper tedesco Cro, in versione unplugged e al reggae di Gentleman e Ky-Mani Marley, undicesimo figlio di sua maestà Bob. Chiusura tutta svizzera, con tre realtà popolari nella Confederazione quanto sconosciute al di qua del confine: 77 Bombay Street, Pegasus e Patent Ochsner. Informazioni al sito www.moonandstars.ch.

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