Elisa, doppio concerto al Forum di Assago

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Quando è uscito il video del singolo Love me forever di Elisa la prima cosa che ho pensato è stata: questa ragazza (ha solo tre anni più di me, dunque è ancora una ragazza) non ne sbaglia una. Il pezzo è coinvolgente già di per sé, il video è una bomba e se qualcuno è capace di stare fermo senza lasciarsi andare vuol dire che è non è umano. Da lì a comprare il biglietto per il concerto del 25 novembre il passo è stato breve e ora non vedo l’ora che sia venerdì, perché Elisa sul palco è una forza della natura. Non che non lo immaginassi, quando vent’anni fa la ascoltavo sulla cassettina (già, c’erano ancora le TDK da 60 minuti) o su uno dei primi cd della mia vita, ma in tutte le occasioni ne ho avuto sempre maggiore certezza.

elisa_00307_foto-di-carolina-amorettiAd Amiche per l’Abruzzo, per me già toccante a prescindere, vederla esibirsi col pancione, a piedi scalzi, con le altre quattro grandi, è stata un’esplosione di gioia. Qualche mese dopo l’ho vista anche “in solitaria” al Forum di Assago per il tour dell’album Heart: performance e scenografie da urlo, intervallate da una comparsata di Giuliano Sangiorgi che all’improvviso si è palesato sul palco, con tanto di rosa in mano, per accompagnarla in un duetto alle tastiere. Che i due siano amici affiatatissimi è sempre stato palese e quella è stata solo una delle volte in cui il pubblico lo ha sentito a pelle. Quanto Elisa sia vicina a noi lo ha dimostrato, durante quel concerto, anche il momento in cui lei stessa ha interrotto l’apertura di Your Manifesto, del quale aveva sbagliato l’intro: non so se sia proprio da tutti riconoscere un errore e, soprattutto, riconoscerlo davanti a migliaia di fan. Non mi sono fatta mancare nemmeno il concerto “casalingo” al Teatro Sociale di Como: dimensione totalmente diversa dalle solite, nell’intimità del teatro e – soprattutto – da seduta. I posti in primissima fila non sono proprio il massimo per una visuale ottimale ma senza dubbio essere molto vicino al lei è stato magico. Dalla mia posizione intravedevo anche, dietro le quinte, la sua bambina che ascoltava, dotata di cuffie e in braccio a un’assistente, la mamma.

elisa_foto-di-carolina-amoretti-00324Durante Italia loves Emilia al Campovolo, evento per me incredibile già solo per il numero di artisti coinvolti e di duetti in programma, Elisa ha cantato Madre dolcissima con Zucchero, Fiorella Mannoia e Jeff Beck ed è poi tornata sul palco insieme a Ligabue (li ho finalmente visti dal vivo insieme) e, di nuovo, con Giuliano: a prescindere da quelli che possono essere i gusti musicali personali, credo che accoppiate del genere siano indubbiamente memorabili e sempre intense. L’ultimo suo concerto a cui ho partecipato – ormai troppo tempo fa – è stato a Campione d’Italia: immersi in un’atmosfera resa incantevole dal lago, io e le mie amiche abbiamo assistito all’esibizione di una Elisa sempre in forma smagliante. La nostra è riuscita a solleticare i nostri ormoni presentando, a sorpresa, Francesco Renga, ma soprattutto mannaggia a lei – mi ha fatto commuovere sulle note di A modo tuo, ufficialmente la canzone che, su tutte, mi smuove quel qualcosa dentro che, ogni volta, si trasforma in lacrime al primo accenno di nota.

Ho grandi aspettative per la serata di venerdì: sto già pregustando i pezzi più “d’annata”, ormai impressi nel cuore, i nuovi singoli, che anche i fan dell’ultima ora conosceranno bene (e forse meglio di me), le coreografie (secondo me si ballerà molto, sul palco), i duetti: ci saranno anche stavolta ospiti a sorpresa? Io mi preparo, poi vi faccio sapere!

(La data del 25 è andata sold out in breve tempo: si replica il 26, sempre al Forum di Assago)

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