Ecco la app di Van De Sfroos

davide-caro-pubblico-ti-scrivo
0 8409

La app di Van De Sfroos

Non è un pesce d’aprile: da oggi è disponibile la app ufficiale di Davide Van De Sfroos. Contiene tutto il mondo dell’artista laghée: news, foto, video, tracce, ebook, agenda degli eventi e persino la biglietteria dei concerti, il tutto fruibile attraverso una grafica semplice e declinata in bianco e rosso. Per i fan da subito una chicca imperdibile: il nuovo singolo Padre Mazinga, storia di un antieroe che insegna la vita facendo l’idraulico, cavallo di battaglia del prossimo album, in arrivo entro l’anno.

Scarica la app da questo link (per Android, presto disponibile la versione per iPhone).

Inizialmente la app, realizzata da ComoComunica, sarà gratuita: dal 10 giugno scatterà la fase Premium, con alcuni contenuti a pagamento. Non è una data scelta a caso: il 9 Davide sarà a San Siro per il concerto della vita, la sua prima volta in un grande stadio. Van De Sfroos arriva al Meazza pochi giorni dopo i Guns’n Roses che si esibiranno il 3. Seguiranno Tiziano Ferro, il 16 e 17, gli attesissimi Depeche Mode il 29 e i Coldplay 3 e 4 luglio. Ma se per tutti questi nomi San Siro è una location “normale”, è specialissima per Van De Sfroos che, la settimana scorsa, si è fatto un’idea apparendo proprio allo stadio in occasione della visita di Papa Francesco.

La struttura ospita concerti dal 27 giugno 1980, ovvero dalla storica, leggendaria, indimenticabile performance di Bob Marley & the Wailers, rimasta nel cuore di tanti appassionati. Tra gli altri concerti che hanno fatto epoca si ricordano Bob Dylan nel 1984, Bruce Springsteen l’anno successivo (poi sarebbe diventato un habitué del Meazza, ma quel 21 giugno 1985 chi se lo scorda più?), David Bowie, Michael Jackson, Madonna (il mitico concerto di «Siete caldi?»), i Rolling Stones, Robbie Williams, U2, Muse, l’elenco è lungo. Il primo italiano che sbancò – 60mila spettatori – fu Edoardo Bennato, pochi giorni dopo Marley. La prima italiana Laura Pausini (nel 2007, l’anno scorso ha migliorato il record: la prima donna a cantare a San Siro per due sere consecutive). Naturalmente i due big nostrani più legati all’impianto sportivo sono Vasco Rossi, che però nel 2017 giocherà quasi in casa con il grande evento di Modena Park e non è atteso a Milano, e Ligabue: il suo nuovo album, Made in Italy, sembra poco adatto agli stadi, ma non rappresenterebbe un problema per un artista abbonato al sold out. Ora sta a Van De Sfroos farsi onore confrontandosi con questi nomi altisonanti. È l’ennesima grande scommessa. La prima fu riempire il Teatro Sociale di Como (un traguardo ampiamente superato), poi lo Smeraldo di Milano fino al Forum di Assago che è la più grande arena indoor per i concerti. I biglietti sono in vendita su VivaTicket e, da oggi, si possono acquistare anche tramite la app.

Lascia un commento