Due giorni di pianoforte a Cantù: apre Baglini con Schumann e Musorgskij

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Lake Como Festival e il Maggio della Grande Musica a Cantù si incrociano sabato 21 e domenica 22 maggio fra i tasti bianchi e neri del pianoforte. La rassegna di Amadeus Arte compie un’incursione conora nel cartellone canturino con una maratona pianistica di due giorni tra repertori inediti, multimedialità e incontri al Teatro San Teodoro. Sabato alle 20 Alessio Brunialti guiderà nel foyer della sala il primo incontro con gli artisti che, per due giornate, costituirà il preludio ad altrettanti concerti previsti con inizio alle 21 sull’onda di proposte originali. La prima prevede che il pianoforte provocato dalle dita esigenti di Maurizio Baglini intercetti la voglia di sperimentare nella musica colta di Giuseppe Andrea L’Abbate: un concertista classico e un maestro di video arte proporranno un modo diverso di incontrare l’opera musicale arricchita da forme d’espressione visiva. Baglini interpreterà le due raccolte descrittive di Carnaval op. 9 di Robert Schumann con il polittico di scene intitolate Préambule, Pierrot, Arlequin, Valse noble, Eusebius, Florestan, Coquette, Réplique, Sphinxes, Papillons, Lettres dansantes, Chiarina, Chopin, Estrella, Reconnaissance, Pantalon et Colombine, Valse allemande, Paganini, Aveu, Promenade, Pause, Marche des “Davidsbündler” contre les Philistins. A seguire i celebri Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij.

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del World music piano master di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann. Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicate una Suite di Azio Corghi, una Sonata di Gianluca Cascioli e un brano di Nicola Campogrande. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky. Sono in uscita, sempre per Decca, un cd dedicato a Schumann – che porta avanti il progetto monografico avviato con Carnaval – e un cd registrato insieme a Silvia Chiesa con la registrazione dell’integrale per duo pianoforte e violoncello di Rachmaninov. Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto web piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata piano festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.

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