Dieci anni di chitarre a Menaggio

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E dieci! Il Festival internazionale di chitarra di Menaggio festeggia i suoi primi dieci anni con un’edizione 2017 che si svolgerà dal 25 al 27 di agosto, come sempre portando diverse sfaccettature delle sei corde a esibirsi sul Lario. «Chitarristi che rappresentano culture di diverse parti del mondo si riuniscono in un contesto di grande bellezza naturale, condividendo stili differenti fra loro – spiega il direttore artistico Sergio Fàbian Lavia – Dalla chitarra classica contemporanea al fingerpicking, dalla musica sudamericana al jazz, con le tecniche più innovative dello strumento». E, infatti, il festival ha anche una funzione didattica: dal 15 al 20 agosto nella Colonia di Ponte, a Plesio, si è tenuto un campus musicale in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera Italiana e l’associazione Amici della chitarra. Da venerdì 25 la manifestazione vera e propria che, come sempre, si svolgerà in varie location, a iniziare dal bar Il Gabbiano che ospiterà Insideout e Sonor dalle 16. Alle 18 Stefano Barone & Co. Al Bar Paladar della Memoria – Pasticceria Manzoni. Barone è una star della rete: il video del brano Batman / Alexander Supertramp ha superato i tre milioni e mezzo di visualizzazioni su Youtube, ma la critica e gli appassionati si erano accorti di lui fin dal primo album, nel 2009. Ama contaminare il suono della chitarra acustica con l’elettronica dando vita ad effetti affascinanti e unici.

In piazza Garibaldi alle 20.45 il peruviano Cachito Luna Victoria e Dror Orgad, un incontro musicale che unisce la cultura della musica sudamericana del Perù, Cile, Bolivia, Venezuela, Colombia, Messico, Equador ed Argentina con quella della chitarra moderna. Un ottimo aperitivo per il consolidato e immancabile duo dello stesso Sergio Lavia con Dilene Ferraz, con un repertorio ispirato alle terre di provenienza di questi due straordinari e infaticabili artisti e organizzatori, responsabili di questi due lustri di grande musica chitarristica, con un ospite d’eccezione: il percussionista Cisco Portone.

Ginger Bender

Sabato 26 si aprirà alle 16 con un workshop di Claudio Farinone all’Hotel Bellavista. Intermezzo classico in Santa Marta alle 17 con musicisti del Conservatorio della Svizzera Italiana e dell’Icfm Soulart di Menaggio. Alle 19 un appuntamento particolare, che celebra primo questo decennio di manifestazione, radunando amici del festival al Bar Il Ritrovo – Enoteca Re di Quadri prima di tornare in piazza Garibaldi. Lì, alle 19, si esibirà il duo di Jeanne Hadley (voce e chitarra) e Alessandra di Toma (chitarra e percussioni), in arte Ginger Bender: una musicista americana e una italiana che si sono incontrate all’Accademia internazionale di Milano dando vita a un sodalizio che si stempera tra blues, jazz e swing. A seguire ancora Barone e, in chiusura, Claudio Farinone con il fisarmonicista Fausto Beccalossi.

Fausto Beccalossi e Claudio Farinone

Domenica 27 gran finale con l’ensemble di chitarre del Conservatorio della Svizzera Italiana alle 16 nella chiesa dei SS. Lorenzo e Agnese a Loveno. Le Ginger Bender torneranno a farsi ascoltare alle 18.45 al ristorante La Primula mentre sarà Villa Vigoni, sempre a Loveno, a ospitare Sandro Schneebeli, chitarrista ticinese, tra i jazzisti elvetici più apprezzati in Europa. Alle 22, al Bar Constantin, il festival si chiuderà con altri due grandi amici della manifestazione, Bruno Tettamanti e Anita Carter. Tutta questa enfasi sull’amicizia perché se Sergio e Dilene non avessero saputo costruire, in tutti questi anni, rapporti personali, istituzionali e artistici unici, probabilmente non staremmo festeggiando nessun compleanno: tutti gli appuntamenti sono gratuiti grazie al sostegno di sponsor affezionati e sensibili. E poi perché, proprio per celebrare questo anniversario, il calendario ha richiamato protagonisti dalle passate edizioni, già apprezzati da un pubblico che è cresciuto e si è fidelizzato negli anni.

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