Davide: «Vi aspetto tutti a San Siro!»

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Mancano poche ore al grande concerto di Davide Van De Sfroos allo stadio di San Siro il 9 giugno e la promozione dell’evento prosegue a pieno regime. Per altri artisti internazionali – Coldplay, Depeche Mode e tutti gli altri che si avvicenderanno al Meazza – ci si preoccupa per il secondary ticketing, Bernasconi è in giro con la sua “curiera” a portare i biglietti là dove nessun sito web di prevendite era mai arrivato prima. «La sproporzione è talmente enorme – commenta – che spiega bene la nostra diversità». No, non parla di sé in terza persona per un attacco di megalomania: quando dice “noi” parla di quella vera e propria comunità che si è radunata nel corso di tutti questi anni ai suoi concerti. Ora tutte queste persone dovranno convergere tutto nello stesso punto e allo stesso momento. «C’è Cimino, per fare un esempio – spiega – È contemporaneamente il protagonista di una mia canzone, un rivenditore di biglietti e porterà anche uno dei pullman: è come se tutto quello di cui ho sempre cantato si fosse messo in moto assieme a me per portare a termine questo risultato». Giusto vederla in termini competitivi, visto l’impianto sportivo, ma non è una gara: «Saranno tre ore irripetibili, in cui ho messo tutto quello che la gente vuole sentire per raccontare una storia, la mia storia che è diventata anche quella di tante persone».

Saranno più di venti i musicisti che si alterneranno sul palco incarnando vari momenti della carriera di Davide. «Ci sarà spazio per i brani power – folk supportati dall’entusiasmo e dall’esperienza dei Luf. Ci sarà il country bluegrass acustico degli Shiver, la giovane band lecchese che mi ha accompagnato nel Folk CooperaTour. Ci sarà il rock-blues della formazione che ruoterà attorno al cuore della Gnola Blues Band del chitarrista Maurizio Glielmo, impreziosita dalla presenza di musicisti da sempre al mio fianco come Angapiemage Anga Persico». Ma ci sarà anche un momento di solitudine: «Ho già provato cosa significa suonando per ottantamila spettatori che aspettavano Papa Francesco. Quella sarà una coasa che non mi capiterà mai più, non avrò mai più così tante persone davanti per suonare in solitudine, ma se ce l’ho fatta in quel momento che ho vissuto un po’ come una prova per giugno, posso farcela ancora». Lo stage sarà imponente: 50 metri di fronte palco, 25 metri di boccascena, oltre 20 metri di altezza con due maxi schermi laterali, la produzione più grande di tutta la carriera, adatta alle dimensioni di San Siro. Ma sarà anche uno stadio “a misura di famiglia”. «La mia esperienza è iniziata quando i protagonisti erano poco più che ragazzi e ora si ritrovano genitori con figli e figlie dietro il palco, e così è stato anche per gran parte del pubblico davanti al palco». Per questo è stata attivata una speciale promozione Pacchetto famiglia su www.vivaticket.it rivolta ai nuclei famigliari di tre, quattro, cinque persone per acquistare i biglietti del concerto a prezzo scontato e poter vivere tutti insieme questa grande festa musicale. «Perché vi aspetto, vi aspetto proprio tutti!».

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