Cristina Donà, 20 anni di Tregua a Desio

Cristina Donà, 20 anni di Tregua a Desio
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Il tour celebrativo del suo splendido album d’esordio, Tregua, passa mercoledì 19 luglio alle 21 dal Parco Tittoni di Desio e Cristina Donà promette uno show emozionale e denso di parole mai banali che fluttuano su melodie preziose. Voce e penna tra le più interessanti e originali del panorama italiano, l’artista bergamasca sta portando in giro con successo lo spettacolo Tregua 1997 – 2017 Stelle buone, un viaggio musicale che parte proprio dalle canzoni del suo debutto, che festeggiano il ventennale. Grazie a quel rivoluzionario ed ispirato capolavoro, infatti, Cristina Donà emerse dal frizzante e vitale mondo della nuova musica milanese dei primi anni Novanta (un periodo di grande fermento che stenta a ripetersi ). Prima da sola, chitarra e voce, poi in collaborazione con altri artisti e infine con Manuel Agnelli che la produsse artisticamente intuendone la non comune sensibilità, Cristina si affermò e pubblicò un disco che deflagrò nella scena musicale di quel periodo, un lavoro destinato a diventare un punto di riferimento, e non solo al femminile, per il rock di matrice mediterranea.

«Sono passati vent’anni e la prima cosa che penso è che sto ancora facendo il lavoro che amo di più, il mio sogno – racconta la Donà – Quante meravigliose persone incontrate, quanti luoghi, quanti musicisti, produttori. Voglio festeggiare l’affetto che il pubblico mi ha riservato a partire dal mio primo album, l’accoglienza che ebbe subito appena uscito, l’influenza che Tregua e la mia musica hanno avuto su molti artisti delle nuove generazioni». Dal vivo la cantautrice sarà accompagnata da alcuni storici collaboratori con i quali ha condiviso più di un momento di una carriera dalle notevoli sfaccettature: Cristiano Calcagnile alla batteria e Lorenzo Corti alla chitarra, coadiuvati da Danilo Gallo al basso e Gabriele Mitelli alla tromba. Otto album, centinaia di concerti in Italia e in Europa e collaborazioni eccellenti anche in ambito internazionale (quella con Robert Wyatt su tutte) raccontano di una personalità eclettica e sincera, capace di sorprendere oggi come allora dando forma ai sogni con la sostanza di un pensiero acuto e profondo che si trasforma in splendide canzoni. In apertura si esibiranno i Blindur, duo composto da Massimo De Vita e Michelangelo Bencivenga. Il Loro album d’esordio è arrivato dopo oltre 150 concerti e la collaborazione con Birgir Birgisson, storico fonico e produttore degli islandesi Sigur Ros. Biglietti a 15 euro.

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