Grayson Capps torna a Cantù

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Grayson Capps, lo storyteller dell’Alabama torna in Italia per il suo quinto tour accompagnato dal chitarrista J Sintoni e dal bassista Corky Hughes. Un’occasione per presentare il nuovo lavoro che sarà pubblicato a dicembre su etichetta Appaloosa Records Scarlett roses sul palco del club canturino All’unaetrentacinquecirca il 16 novembre alle 22. Nonostante abbia pubblicato diversi album, in Italia Capps era quasi uno sconosciuto, a parte quello zoccolo duro sempre attento alle questioni della musica americana. Attento, ad esempio, a chi fosse l’autore della bella Lovesong for Bobby Long che impreziosiva un “cult movie” con John Travolta e Scarlett Johansson (Una canzone per Bobby Long da noi), tratto da un romanzo di Ronald Everett Capps, scrittore considerato da alcuni l’erede naturale di Faulkner.

Si tratta, naturalmente, del padre di Grayson, che è nato in un luogo che nessuno ha mai sentito nominare, la minuscola Opelika in Alabama, cresciuto nell’altrettanto misconosciuta Fairhope priuma di raggiungere Tulane (a questa, almeno, Chuck Berry ha dedicato una canzone) dove si è interessato al teatro. Quando si è trattato di far musica, però, Capps ha abbandonato quei posticini per trasferirsi nella più sonora New Orleans. Lì ha iniziato a scrivere e a registrare, pubblicando numerosi dischi che lo hanno fatto apprezzare da pubblico e critica.

Si è trasferito a Nashville dopo l’uragano Katrina e ha continuato a collaborare con la sua compagna di vita e di arte Trina Shoemaker, produttrice e tecnico del suono che ha lavorato con artisti diversissimi (dai Queens of the Stone Age, a Sheryl Crow passando per Emmylou Harris, Nanci Griffith e tantissimi altri). L’anno scorso Love songs, mermaids & grappa lo ha lanciato definitivamente anche in Italia, con la scelta vincente di abbinare alle nuove canzoni un’antologia acustica delle migliori del passato. Le performance hanno fatto il resto.

Ingresso a 10 euro

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