Como Piano City, buonissima la prima

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A tutto pianoforte. È stato un successo, Piano City a Como. Le quattro postazioni on the road che hanno accompagnato la giornata calda e affollata con altrettante non-stop dal vivo per Piano City @ Como – 88 passi sul lago sono state perennemente circondate, grazie al Teatro Sociale, da capannelli di curiosi, appassionati, bambini incantati o interessati a guardare com’è fatto dentro un pianoforte a coda, ma anche genitori premurosi, maestri attenti.

Il pianoforte – classico o jazz che sia – continua a dir la sua, ad appassionare schiere di persone che a vario titolo si emozionano e vogliono emozionare alla tastiera. In sette ore di musica è passato un buon sunto di pressoché l’intero arco della storia della musica pianistica e tante buone mani.

Pianisti di tutte le età

Bravi e appassionati gli allievi delle scuole comasche, cui era affidata la prima postazione sulla Passeggiata di Villa Olmo, dai giovanissimi degli istituti comprensivi di Como centro e Borgovico, ai liceali del Teresa Ciceri e del Giuditta Pasta fino agli allievi del Conservatorio cittadino; dall’altro capo della riva, altrettanto seguiti i jazzisti e solisti ai giardini di Viale Geno.

Piano City, diga Foranea

Fatalmente più trafficate e seguite le due postazioni centrali: a stupire è stata quella all’imbocco della Diga foranea, dove i due pianoforti a coda (ennesimi della ditta comasca Picone) hanno permesso la serie pressoché continua di esecuzioni di Concerti per pianoforte e orchestra nella versione per due pianoforti, direttamente dal Concorso internazionale Città di Cantù con il proprio accompagnatore Antonio Tarallo.

Due pianoforti davanti al Monumento alla Resistenza europea

Fra tutti, il dodicenne Giacomo Corbetta che ha sciorinato con disinvoltura il Primo concerto di Beethoven, il tedesco Maximilian Trebo che ha tenuto un concerto di suo, fino alla recente vincitrice del Città di Cantù 2017, la quattordicenne cinese Xing Chang, con il suo Imperatore di Beethoven.

Passeggiata di viale Geno

Più tenaci nei confronti del traffico incessante lungo il lungolario i solisti sulla Passeggiata Amici di Como: un concerto di concerti, da Ismaele Gatti e Teo Luca Rossi del mattino a una musicalissima Anna Bottani che ha chiuso con Xing Chang il pomeriggio.

Speriamo sia solo l’inizio.

(Foto di Andrea Butti)

1 commento

22 maggio 2017 alle 12:26

Evento stupendo….! Peccato non avere l’ubiquita’ per ascoltare tutto! ?

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