Colori a Villa Carlotta con Bakanova e Maspero

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I colori della musica di voce e pianoforte, dell’ambiente sulla riva del Lario che affaccia la Tremezzina e di un programma musicale che, dalle sfumature temporali di Die Nacht op. 10 n. 3, Morgen! op. 27 n. 4, Zueignung op. 10 n. 3 di Richard Strauss a Canto d’anime, Terra e mare, Sole e amore di Puccini passando per il Francesco Paolo Tosti di Sogno, Malia, Ideale e il Liszt italiano dei Tre sonetti di Petrarca  S. 270 I’ vidi in terra angelici costumi, Benedetto sia ‘l giorno e Pace non trovo con un’incursione al contemporaneo Andrea Talmelli e al suo Foschia sono al centro dell’evento musicale che Lake Como Festival propone alle 17 di domenica 4 giugno a Villa Carlotta di Tremezzo, in collaborazione con l’Ente che cura villa, museo e giardino botanico.
S’intitola Colori il concerto del duo formato dal soprano Elena Bakanova e dal pianista Raffaele Mascolo: un modo di porgere il fatto musicale attraverso i sensi e la percezione che risponde al bisogno del pubblico d’oggi e che ha portato dal 2004 il Duo Luoghi Immaginari in Italia, Spagna, Russia, Norvegia, Repubblica Ceca, Finlandia, Malta e Germania fra repertorio liederistico, compositori meno celebrati ma di indubbio valore artistico e gradi opere del repertorio colto.

La possibilità di entrare in Villa Carlotta, visitare le mostre attive all’interno dell’edificio storico (la Storia di fiori e farfalle di Marina Fusari, la rievocazione del novantennale dell’Ente Villa Carlotta) il museo e i giardini con biglietto unico a 15 euro costituisce un viatico sensoriale di tutto respiro per prepararsi al punto d’arrivo che solletica il senso dell’udito.


Il viaggio musicale di Elena Bakanova e Raffaele Mascolo va pienamente in accordo con l’intenzione del duo di setacciare brani di grandi compositori non inseriti nel grande repertorio tradizionale: le atmosfere che Strauss suscita rievocando la notte, il giorno e la dedica a un’amata verso il cui cuore «santamente si è votato» aprono un percorso di sentimentalità struggente che fa pari con le rare pagine d’album pucciniane, comprese fra il 1888 e il 1904 su testi di Illica, Panzacchi e forse dello stesso Puccini. Ancor più stringente diventerà il rapporto con il centro Lario nelle citazioni di Liszt e Tosti, l’uno ammiccante dall’antistante Bellagio nel suo soggiorno del 1837, l’altro in buona compagnia ottocentesca dell’ospite Ricordi fra villa Margherita di Cadenabbia e Villa d’Este a Cernobbio, tutti luoghi di romantica ispirazione salottiera ottocentesca. Ad Andrea Talmelli e al sua Foschie andrà la citazione del Duo Luoghi Immaginari per la propria ulteriore attività nel repertorio contemporaneo, che conta numerose prime esecuzioni di compositori che hanno anche espressamente dedicato alla coppia le loro opere.

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