Colapesce e Baronciani: concerto disegnato al Parco Tittoni

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Dopo lo straordinario successo de La distanza (Bao Publishing), la graphic novel scritta e disegnata da Lorenzo Urciullo e Alessandro Baronciani, i due tornano insieme sul palco con un nuovo spettacolo. Un concerto disegnato al Parco Tittoni di Desio martedì 6 settembre alle 21.30.

La formula è in realtà già stata testata e collaudata dai due a ottobre 2013, quando insieme chiusero il tour di Un meraviglioso declino, il fortunato album d’esordio di Colapesce, con una serie di concerti speciali realizzati appositamente per i teatri occupati della Sicilia.
Ed è proprio da La fine del declino che si è cementata l’amicizia tra i due e sono state gettate le basi di quella che poi sarebbe diventata La distanza, una delle graphic novel più apprezzate dal pubblico e dalla critica italiana. Un romanzo a fumetti che usa i toni e i colori dell’estate siciliana per raccontare una crescita. Quella emotiva e personale di Nicola, il protagonista, che con le sue idiosincrasie e insicurezze imparerà ad affrontare le proprie paure e venire a patti con la distanza (non solo intesa in senso fisico) nel corso di un road trip sentimentale attraverso alcuni dei luoghi più belli e caratteristici dell’isola.
Ed è proprio l’idea del road trip a fare da sfondo a questo nuovo tour dove le più apprezzate canzoni di Colapesce verranno riproposte in versione acustica, cruda e scarna, accompagnate solo dai disegni e le illustrazioni realizzate in tempo reale da Baronciani.

I due gireranno l’Italia in lungo e in largo, andando anche in quei posti dove normalmente è difficile riuscire ad arrivare con una produzione completa. Un tour low cost, quindi, anche e soprattutto per le tasche degli spettatori che lo andranno a vedere.
Un modo per abbracciare nuovi e vecchi fan portando in cambio un concerto che fa dell’unicità una bandiera. Un vero e proprio spettacolo dall’impianto quasi teatrale e dove l’aspetto visivo occupa un ruolo importantissimo.
Il bello di Concerto disegnato sta proprio nel suo non essere mai uguale a se stesso: uno show in continua evoluzione dove anche l’improvvisazione avrà un ruolo fondamentale.

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