Capossela porta La cupa al Market Sound di Milano

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capossela-porta-la-cupa-a-la-feltrinelli-di-milanoUn concerto di Vinicio Capossela a Como? Per ora resta un sogno: è corsa voce per qualche tempo, ma con la conferma delle date del tour non resta che rassegnarsi. Già c’è stato l’amaro in bocca del rinvio della pubblicazioni di Canzoni della Cupa, un disco di cui l’artista parla da più di dieci anni e che è stato realizzato nell’arco di un lustro. Il disco è stato anticipato dal film Nel paese dei coppoloni, narrato dallo stesso autore.
«È un ponte, un’opera a sé, tra le pagine de Il paese dei coppoloni e le musiche delle Canzoni della Cupa, disco-giacimento. Entrambi i lavori hanno avuto gestazioni che hanno superato il decennio (per la vastità, la profondità e la mancanza di limite della materia). A cavallo delle due si è andata formando quest’opera, nata inizialmente per fornire qualche indicazione in più al lettore avventuratosi per i sentieri delle pagine del libro». Sembrava tutto pronto, l’album doveva arrivare nei negozi il 4 marzo, era già stata diffusa anche la copertina, anticipato il video Il pumminale, ma poi si è bloccato tutto.

Un intervento chirurgico alle corde vocali e la successiva riabilitazione hanno fermato Capossela. Così scrisse sulla sua pagina Facebook: «Un polpo d’amore trovò una cavità sessile tra una corda e l’altra in cui istallarsi per potere abbracciare ogni vibrazione… La ninfa Eco perse il corpo per diventare Voce, ora il corpo del polpo che si avvinghia tra le corde ha rapito la ninfa, proprio mentre stava dando voce alle Canzoni della Cupa. La fuga d’amore tra polpo e ninfa ha reso più oscuro il roveto della cupa, rimandando la sua uscita pubblica al loro rientro tra le gole… Fato enigmatico per un’opera in lavorazione dal 2003… Del resto, la gratitudine si nutre di attesa. Attenderemo. Un abbraccio a tutti… A bassa voce». Tutto chiaro, no?

Ma poi l’attesa è terminata: sono finalmente arrivate queste tormentate Canzoni della Cupa che avevano atteso così tanto per farsi conoscere, da dover aspettare ancora un po’. E ora il tour. «Le canzoni che affondano nei solchi di questo doppio disco sono canzoni forti e contorte come le radici – dice Capossela a proposito dei nuovi live – Il concerto che ne ricaveremo sarà un concerto radicale. Radicale nei timbri, nel repertorio e nella formazione. Doppio è il disco e doppio il concerto. All’aria aperta, nella stagione calda, il concerto denominato Polvere. Nel chiuso dei teatri, nell’autunno, il concerto denominato Ombra. La sostanza della Polvere sarà di timbri forti, marcati e netti che uniscano in forma di quadri, anzi di stasimi, come nella tragedia greca, i blocchi di cui è costituita la materia emotiva del concerto: e cioè l’ancestrale, l’arcaico, il folk, la serenata, la ballata, la frontiera, la fiesta y feria, e la mitologia». Quindi il concerto del 29 giugno al Market Sound di Milano appartiene alla Polvere. Legittimo sognare che porti a Como un po’ delle sue Ombre? Biglietti a 30 euro.

1 commento

26 aprile 2016 alle 10:27

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto… Se non ci onorerà della sua presenza a Como, possiamo raggiungerlo nel Paese dell’Eco dove Vinicio ed io abbiamo le nostre radici. Dal 22 al 28 agosto in alta Irpinia si terrà la quarta edizione dello “Sponz Fest” che avrà come tema “Chi tiene polvere spara”. Ci regalerà emozioni incredibili…

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