Caparezza, sold out annunciato al Forum

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Il suo ultimo lavoro discografico, Prisoner 709, il settimo della sua quasi ventennale carriera, è considerato uno dei più interessanti album italiani usciti quest’anno, composto da sedici brani che vantano, tra le altre, le partecipazioni del rapper statunitense DMC e dei cantautori Max Gazzè e John De Leo (ex voce della band Quintorigo). Caparezza, pseudonimo di Michele Salvemini, è uno dei rapper più amati e seguiti dell’intero panorama nazionale, per l’accurata ricerca sonora, la raffinata ed intelligente ironia dei testi e il sapiente ricorso a metriche precise e mai banali. Dopo aver mosso i primi passi sulla scena musicale sotto il nome di Mikimix, l’artista pugliese ha iniziato a collezionare consensi da parte di pubblico e critica sin dal suo esordio, avvenuto nel 2000 con il disco dal titolo ?!. A tre anni dall’uscita di Museica, Caparezza è tornato con un nuovo album e un nuovo tour, partito da Ancona il 17 novembre, che ha registrato il sold out in quasi tutte le date, compresa quella di mercoledì 6 dicembre al Mediolanum Forum in via di Vittorio 6 ad Assago. Sul prestigioso palco milanese, il musicista, accompagnato dalla sua band e dall’inseparabile secondo Diego Perrone, proporrà uno spettacolo intenso, divertente e scenograficamente esplosivo, che non deluderà di certo il pubblico presente.

Ho ormai perso il conto di tutti i live del Capa a cui ho assistito, e ogni volta è stata sorpresa, emozione, follia, gioia allo stato puro. Ogni concerto è un’esperienza, un mix perfetto tra musica suonata, riprodotta e cantata, sketch ironici, costumi, scenografie e luci che lasciano sempre a bocca aperta. Perchè lui, il buon Michele, è davvero l’uomo dei miracoli: l’ho visto saltare come una molla sul palco del Carroponte nonostante un infortunio ad un ginocchio, ha scritto un album straordinario (certificato disco di platino) nonostante l’acufene che lo tormenta da mesi, mi ha fatto apprezzare il rap nonostante quella pletora di artistucoli dalla esse zifula che, parafrasando il diesel merda morte vita di ligabuiana memoria, raccontano solo di adolescenze difficili, droghe e donne dal quoziente intellettivo di un lavandino, lamentando una vita di stenti e lamenti che, al confronto, i ragazzi delle favelas brasiliane paiono fortunati che manco i reali d’Inghilterra.

Caparezza che non le manda a dire, Caparezza che ti racconta l’arte e la storia senza pretendere di insegnare, Caparezza che mette in rime pensieri scomodi, Caparezza che sa colpire quando meno te lo aspetti, Caparezza che è Caparezza, Caparezza che uno così ce l’abbiamo solo noi. E questo sì, che è un vero privilegio.

 

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