Canova, Chiazzetta Les Enfants e Giorgio Poi: la musica indipendente fa tappa al Parco Tittoni

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La Lombardia incontra il Lazio nel cuore della Brianza. Questo è quello che accadrà venerdì 25 agosto al Parco Tittoni di Desio, grazie alla collaborazione tra l’etichetta Costello’s e le agenzie Via Audio e Sherpa Live, che realizzano e promuovono eventi musicali e culturali.

Sul palco, dalle 20.30, si alterneranno artisti che stanno riscuotendo sempre più consensi da parte del grande pubblico. Il primo ad esibirsi, nel wood stage, sarà il punkautore (perfetta sintesi tra cantautore e punk rocker) latinense Chiazzetta, al secolo Gabriele Graziani, piuttosto noto sulla scena comasca. Divertente e mai banale, ha riscosso un grande successo in rete grazie ai suoi videoclip originali, in cui mischia abilmente musica, reality e parodie, ha partecipato a numerosi festival e collaborato con musicisti quali J-Ax, Morgan, Gemelli Diversi, Ministri, Franco Califano, Arisa, La Fame di Camilla, Marracash, Baccini, Subsonica, Brusco e Villa Ada, Riccardo Cocciante, Club Dogo, Simone Cristicchi, Povia e Fabri Fibra, pubblicando due ep e quattro album, l’ultimo dei quali, “Natura Porca”, ha visto la luce nel settembre dello scorso anno.

Chiazzetta, il punkautore

Aprire i concerti sul main stage spetterà ai milanesi Les Enfants che, nel 2016, hanno partecipato al programma televisivo X-Factor, arrivando fino alla seconda puntata. Umberto Del Gobbo (tastiere), Marco Manini (voce e batteria), Francesco Di Pierro (chitarra) e Michele Oggioni (basso) si sono conosciuti sui banchi di scuola e, dopo due ep e numerosi live, hanno pubblicato, nel maggio di quest’anno, il loro disco d’esordio dal titolo Isole, otto brani dream pop, dalle influenze elettroniche e rock, cantati interamente in italiano. A seguire, il palco sarà tutto per Giorgio Poi, artista romano d’adozione, diplomato in chitarra jazz alla Guildhall School Of Music And Drama di Londra. Accompagnato da Matteo Domenichelli al basso e Francesco Aprili alla batteria, ha registrato un crescente seguito di spettatori grazie all’uscita, per Bomba Dischi/Universal, del suo primo album Fa Niente, che, con le sue canzoni d’amore a metà tra malinconia e psichedelia, continua a raccogliere riscontri positivi da parte della stampa specializzata e del web.

Giorgio Poi al Tempio Voltiano (foto di Andrea Butti)

Chiudere la kermesse musicale toccherà a quella che è stata definita da più parti la band rivelazione dell’anno, i milanesi Canova (nella foto in alto). Matteo Mobrici (chitarra, voce), Fabio Brando (chitarra), Federico Laidlaw (basso) e Gabriele Prina (batteria) si sono incontrati nel 2013, nei pressi di Legnano, per dare vita a questo progetto tra brit e cantautorato italiano, che prende il nome dallo scultore neoclassico Antonio Canova. Il loro esordio è avvenuto nell’autunno dello scorso anno con il disco Avete ragione tutti, che ha fruttato al gruppo un tour con più di cinquanta concerti invernali e una quarantina di tappe estive, tra le quali spiccano la partecipazione al Mi Aami festival di Milano e al Wow Festival, tenutosi a giugno al Tempio Voltiano, dove, insieme a Giorgio Poi, hanno aperto il live degli Ex-Otago, chiudendo in bellezza la tre giorni comasca.

Apertura porte alle 19.30, ingresso a 10 euro.

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